Inghilterra, il metodo Tuchel funziona: scelte coraggiose e vincenti, due gli uomini-simbolo
L'Inghilterra si gode il momento d'oro della coppia formata da Harry Kane e Jude Bellingham. I due fuoriclasse stanno trascinando i Tre Leoni fino alle semifinali del Mondiale 2026, formando uno dei tandem offensivi più prolifici della competizione. Kane ha già realizzato sette reti, mentre Bellingham è arrivato a quota sei, eguagliando il bottino complessivo della coppia francese composta da Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé. Un rendimento che certifica la bontà del lavoro svolto da Thomas Tuchel, nonostante le numerose critiche ricevute nei mesi precedenti al torneo.
Da Bellingham ai "tagli" eccellenti: le scelte di Tuchel
Proprio il rapporto tra Tuchel e Bellingham era stato uno dei temi più discussi alla vigilia del Mondiale. Il commissario tecnico aveva criticato pubblicamente l'atteggiamento del centrocampista del Real Madrid e, per diverse settimane, la sua convocazione era sembrata in dubbio. Alla fine il tecnico tedesco ha deciso di puntare su di lui, venendo ripagato con prestazioni decisive: Bellingham ha firmato due doppiette consecutive nella fase a eliminazione diretta, candidandosi seriamente al premio di miglior giocatore del torneo. Allo stesso tempo, Tuchel ha sorpreso tutti escludendo nomi importanti come Trent Alexander-Arnold, Phil Foden, Cole Palmer e Harry Maguire, spiegando che la selezione non dovesse basarsi esclusivamente sul talento individuale.
Burn e Spence, gli uomini simbolo del nuovo progetto
Oltre ai protagonisti offensivi, il ct ha valorizzato anche profili meno attesi. Dan Burn, difensore del Newcastle di 34 anni, è diventato un punto di riferimento per solidità e gioco aereo, mentre Djed Spence è stato impiegato in ogni partita, dimostrando grande duttilità tattica. Tuchel ha costruito una squadra nella quale ogni giocatore ha un compito preciso, privilegiando equilibrio e funzionalità rispetto ai grandi nomi. Una filosofia che, almeno finora, sta dando ragione all'ex allenatore di Chelsea e Bayern Monaco. Ma al centro del progetto restano Kane e Bellingham: è sulle loro qualità che l'Inghilterra continua a coltivare il sogno di conquistare il titolo mondiale.






