È un Mondiale 'spacca' famiglie: in America più i fratelli avversari che quelli compagni di squadra
Il fratello di Rino Gaetano era figlio unico perché convinto che Chinaglia non potesse passare al Frosinone. Ma non è l'unico. Anche Iñaki Williams è figlio unico, perché il fratello Nico ha deciso di giocare per il paese in cui è nato: la Spagna. Anche l'ivoriano Guela Doué è figlio unico: il fratello minore Desiré ha scelto di diventare una stella con la Francia. E non è finita qui, anzi. Sembra paradossale ma nel Mondiale ormai alle porte saranno più le coppie di fratelli che si troveranno di fronte da avversari, piuttosto che quelli che condivideranno la stessa bandiera.
In Nord America, infatti, ci sono 7 coppie di fratelli che parteciperanno alla ventitreesima edizione della Coppa del Mondo e di queste, quattro lo faranno con squadre diverse. Abbiamo già citato i fratelli Williams, dove Inaki giocherà per il Ghana e Nico per la Spagna, e i fratelli Doué, con Desiré impegnato con la Francia e Guela con la Costa d'Avorio. A questi si aggiungono anche i fratelli Brobbey, Brian giocherà con l'Olanda e Kevin con il Ghana, e i Souttar, dove John ha scelto di rappresentare la Scozia e Harry l'Australia.
Come detto, però, mancheranno le storie di famiglia al Mondiale. Con la Francia ci saranno i fratelli Lucas e Theo Hernandez, mentre Capo Verde si affiderà alla coppia formata da Laros e Deroy Duarte. Curacao, invece, potrà contare sui fratelli Leandro e Juninho Bacuna. Avrebbero dovuto esserci anche i gemelli Timber con la maglia dell'Olanda, ma un infortunio dell'ultima ora ha fermato Jurrien, difensore dell'Arsenal, costringendolo a rinunciare alla rassegna iridata.






