Polemica a Bologna, maxi-schermi per Francia-Marocco e non per la Coppa Italia: “Ma sono fake news”
Polemiche a Bologna in vista di Francia-Marocco, quarto di finale dei Mondiali in programma stasera alle 22 ora italiana. Corre sui social la critica al sindaco Lepore, per i tre maxi-schermi attraverso cui sarà possibile seguire la gara in diversi punti della città. E il parallelo è con il 2025, quando lo stesso Lepore vietò, per questioni di ordine pubblico, la proiezione in piazza Maggiore della finale di Coppa Italia tra Bologna e Milan.
Da Palazzo D’Accursio, però, arriva la smentita: si tratta di “fake news”, perché il Comune non ha organizzato alcun maxi-schermo. Si tratta di iniziative private già previste in città: la proiezione in piazza Lucio Dalla nell’ambito del festival DiMondi, quella al circolo Offside Pescarola e quella negli orti di via Salgari, promossa dal Comitato popolare Pilastro. Iniziative private, come quelle che un anno fa permisero di seguire la finale vinta dal Bologna sui rossoneri in almeno sette luoghi della città, compresa piazza Lucio Dalla.
La polemica è stata rilanciata anche da esponenti politici di Lega, Fratelli d’Italia e altri movimenti, che hanno accusato il Comune di disparità di trattamento e di utilizzo di soldi pubblici. L’amministrazione precisa inoltre che in piazza Maggiore è confermata la programmazione della rassegna “Sotto le stelle del cinema”. Resta, quella sì, la questione della sicurezza: transennata la statua del Nettuno per evitare danneggiamenti.






