Tra le otto regine della Coppa del Mondo 2026 una novità assoluta. E quattro conferme
Con la vittoria in rimonta dell'Argentina e quella della Svizzera ai calci di rigore s'è completato il quadro dei quarti di finale della Coppa del Mondo 2026. Con l'avanzare del torneo il Vecchio Continente sta ristabilendo il suo ruolo dominante portando ben sei rappresentanti tra le otto migliori squadre del Mondiale in Nord America. Il Sud America è rappresentato dai campioni in carica, l'Africa da quel Marocco che quattro anni fa si spinse fino alle semifinali. Fuori invece le nazionali di tutte le altre confederazioni: il Centro-Nord America ha perso le ultime tre rappresentanti agli ottavi, l'AFC aveva già perso tutte le sue nazionali ai sedicesimi mentre la Nuova Zelanda - una rappresentante dell'OFC - è stata eliminata ai gironi.
Una novità assoluta ai quarti di finale della Coppa del Mondo 2026
Ma chi s'è qualificato ai quarti di finale del Mondiale? Delle otto squadre ancora in corsa per la vittoria del titolo, la metà erano presenti ai quarti di finale anche quattro anni fa in Qatar. Le novità rispetto all'ultima edizione sono il Belgio che nel 2022 - dopo il terzo posto del 2018 - venne eliminato nel primo turno, la Spagna che dopo la vittoria nel 2010 non s'è mai più spinta fino a questo punto della competizione, la Svizzera che mancava dai quarti addirittura dal Mondiale di casa del 1954 e la Norvegia. Per quest'ultima nazionale, alla sua quarta partecipazione alla fase finale di una Coppa del Mondo, è una prima volta assoluta dato che in precedenza al massimo s'era spinta fino agli ottavi.
Da quanti anni le otto regine della Coppa del Mondo 2026 mancavano dai quarti di finale? Ecco il dato
Francia (da 4 anni, l'ultima volta nel 2022)
Marocco (da 4 anni, l'ultima volta nel 2022)
Norvegia (prima volta assoluta ai quarti di finale)
Inghilterra (da 4 anni, l'ultima volta nel 2022)
Spagna (da 16 anni, l'ultima volta nel 2010)
Belgio (da 8 anni, l'ultima volta nel 2018)
Argentina (da 4 anni, l'ultima volta nel 2022)
Svizera (da 72 anni, l'ultima volta nel 1954)






