Salah applaude il suo Egitto: "Partecipare a un Mondiale non può più essere il traguardo finale"
Mohamed Salah rompe il silenzio dopo la cocente eliminazione dell'Egitto agli ottavi di finale del Mondiale 2026 contro l'Argentina. I Faraoni, avanti di due reti, sono stati rimontati fino al definitivo 3-2, salutando il torneo tra rabbia e delusione. Attraverso un messaggio pubblicato sui social, il capitano della Nazionale ha preferito non alimentare le polemiche nate nel post partita, scegliendo invece di rivolgersi direttamente ai tifosi con parole di responsabilità e speranza.
Il traguardo non può essere solo la qualificazione
Nel suo intervento, Salah ha ringraziato il popolo egiziano per il sostegno ricevuto e ha lasciato intendere il proprio rammarico per non essere riuscito a regalare una gioia ai tifosi. Più che cercare giustificazioni, l'attaccante ex Liverpool ha lanciato un messaggio rivolto al futuro, spiegando che questa esperienza dovrà rappresentare un punto di ripartenza per tutto il movimento calcistico egiziano. Secondo Salah, "qualificarsi ai grandi tornei non può più essere il traguardo finale", ma soltanto il primo passo verso una nazionale capace di competere stabilmente ai massimi livelli.
Salah evita le polemiche
La posizione del fuoriclasse egiziano si distingue nettamente da quella del commissario tecnico Hossam Hassan e dell'attaccante Mostafa Ziko, che avevano duramente criticato l'arbitraggio del francese François Letexier, parlando di decisioni determinanti nella sconfitta contro l'Argentina.






