Via al Mondiale senza Italia, l'amarezza di Infantino: "Mai qualificati con me alla FIFA"
Il Mondiale ha inizio: oggi alle 21 il match inaugurale fra Messico e Sudafrica. Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha confidato la propria amarezza nel vedere l'Italia assente all'appuntamento: "Noi italiani siamo proprio dappertutto, tranne al Mondiale.
Sono presidente della Fifa dal 2016, e gli Azzurri alla Coppa del Mondo non li ho mai visti, proprio io che nel 1982 tifavo per Paolo Rossi e non mi perdevo una sola partita in televisione", le sue parole.
Poi continua: "Ne approfitto per dire che, a proposito di questa edizione, per l’Italia non è mai esistita la possibilità di venire ripescata, neppure per un secondo. Su questo punto voglio subito essere chiaro, sgomberare il campo da alcune fastidiose bugie che sono state dette giocando con i sentimenti dei tifosi, che ho letto e ascoltato. I tifosi non vanno illusi, punto".
Infantino prosegue: "Al di là dell’assenza dell’Italia, sarà la prima edizione del Mondiale con 48 squadre al via, un mondo sempre più presente e più unito, sul campo da calcio. Football Unites The World, il calcio unisce il mondo, non è solo il nostro motto, non sono solo parole, è la nostra realtà, costruita e difesa giorno dopo giorno attraverso i fatti. (...) Sarà il miglior Mondiale di sempre".






