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Juventus, Allegri: "Dobbiamo vincere. Rinnovo in bianco? Ora non firmerei niente"

Juventus, Allegri: "Dobbiamo vincere. Rinnovo in bianco? Ora non firmerei niente"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 24 febbraio 2024, 14:21Serie A
di Camillo Demichelis
Diretta scritta su TUTTOmercatoWEB.com. Premi F5 per aggiornare!

13:45 - Massimiliano Allegri presenta Juventus-Frosinone, gara valida per la ventiseiesima giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 12:30 all’Allianz Stadium di Torino. TUTTOmercatoWEB.com vi riporta la conferenza stampa dell’allenatore bianconero, prevista per le ore 14, in diretta.

14:01 - Allegri prende posto in sala stampa: comincia ora la conferenza del tecnico della Juventus.

Che settimana è stata?
"Una buona settimana di lavora come sono state le altre prima dei risultati negativi che ci sono stati. Come le altre come quando abbiamo fatto risultati buoni. Ora domani abbiamo una partita difficile contro una squadra che gioca bene e crea. Il nostro obiettivo è tornare a vincere".

Domani si può vedere la difesa a 4?
"No, noi difendiamo sempre a 4 e non dobbiamo cambiare niente".

Avete fatto un reset in settimana? Alcaraz può giocare?
"Sono contento di quello che sta facendo Alcaraz. Domani può giocare. Quest'anno abbiamo fatto tre partite simile con Bologna, Sassuolo e Verona. Due pareggiate e una persa. Non siamo per queste partite. Dobbiamo tornare a essere più ordinati e compatti. In queste partite può succedere di tutto. A Verona abbiamo fatto delle buone cose, ma dobbiamo tornare ad esser ordinati e compatti".

Ha ancora entusiasmo ad allenare?
"L'entusiasmo c'è sempre. Allenare per me è passione, amore. Lo è sempre stato in tutte le squadre che ho allenato, dall'Aglianese fino ad oggi alla Juventus. Alla Juve sono 10 anni di lavoro, 2 anni sono stato fermo, che faccio parte di questa società. Sento la responsabilità. Abbiamo iniziato un progetto quando sono tornato, con la società, prima con il presidente, con Cherubini, Arrivabene, Nedved. Ora con Giuntoli e Scanavino. Stiamo continuando il lavoro e quanto chiesto dalla società. Alla Juventus devi cercare di vincere. Tutti abbiamo l'ambizione di vincere, tutti facciamo il massimo per farlo. Poi ci sono anche le avversarie. L'altro giorno ho guardato dei dati. I 38 scudetti della Juve sono così divisi: 5 nell'era Carcano, 9 scudetti ora. Poi la Juventus non ha vinto mai più di 2 scudetti di fila. Questi scudetti hanno 'drogato', passatemi il termine, la realtà delle cose. Vincere tre scudetti è difficilissimo, la Juve non l'ha mai fatto nella storia. Ne ha vinti due, perché è normale, credo anche in Europa. La cosa straordinaria sono stati questi anni, siamo in un momento di costruzione. Poi cerchiamo di portare a casa la Coppa Italia, non sarà facile, e poi l'obiettivo della Champions chiesto dalla società, la crescita dei ragazzi.Ora , però, conta la partita di domani. Contano i 3 punti fondamentali per riprendere il cammino. La squadra, questa settimana, si è allenata bene e dobbiamo continuare su questo. Non finisce il campionato domani, servono minimo 70 punti. Questo passaggio a vuoto può essere utile per la crescita della squadra".

Cosa ha voluto costruire in questi giorni?
"Per costruire bisogna far fatica, lavorare e sacrificarci. Se non hai equilibrio, spalle larghe, rischi di distruggere tutto. Di questi momenti ne ho passati, ne hanno passati i ragazzi. Per noi è importante concentrarci su quello che dobbiamo fare e qualificarci per la Champions, per un futuro importante della società in termini tecnici ed economici. Poi tutto il resto non conta. Dobbiamo concentrarci sulla partita di domani e poi pensare al Napoli. Bisogna fare un tot di punti per la Champions".

Vlahovic gioca nonostante la diffida?
"Non ci ho neanche pensato, assolutamente. Domani andrà in campo la formazione migliore. Ci sarà anche la panchina che darà una mano, si gioca in 16. Ho già passato questi momenti e sta a noi rovesciare questo momento. Nessuno può regalarci una vittoria. Dobbiamo fare una partita di ordine, compattezza, pazienza, fisicità. Vincere ci farebbe vedere le cose in un altro modo. Come sempre successo negli anni di carriera quando ci sono questi momenti. Non eravamo dei fenomeni e non siamo diventati brocchi ora. Per noi è un'opportunità di crescita. Questo è il calcio. Va affrontato. Va visto come un'opportunità di crescita. Sapendo che domani non finisce il campionato, bisogna fare 12 partite oltre alla gara di domani per garantirsi la Champions. Siamo concentrati su questo".

Firmeresti in bianco per restare?
"In questo momento non firmerei niente, perchè ho un contratto. Adesso bisogna portare la Juventus in champions. Apro e chiudo parentesi: quando si parla di costruzione, la Juve dal 2011 partecipa alla Champions. Quest'anno dobbiamo riconfermare quanto accaduto l'anno scorso, che avrebbe potuto giocare la Champions ma non è dipeso da noi non giocarla. Mantenere una certa posizione in classifica quando l'età media si è abbassata, credo che la società abbia fatto un buon lavoro. Ora non dobbiamo distrarci dall'anno prossimo, non abbiamo né la certezza di entrare in Champions, né di giocare la finale di Coppa Italia. Ci vuole calma, pazienza, equilibrio, soprattutto all'interno. All'esterno poi il risultato condiziona, fa parte del nostro lavoro. Serve accettare le critiche, lavorare, avere le spalle larghe per poterlo accettare".

Avete avuto un crollo emotivo?
"Assolutamente no, siamo rimasti in 10 con l'Empoli, Milano, Udine, il risultato ci ha penalizzato. Verona di tutte queste 4 partite è stata la peggiore. Avevamo avuto la voglia di vincere la partita, per una frenesia che non dobbiamo averla. Dobbiamo giocare una partita solida. Serve stare tranquilli. Domani abbiamo 100 minuti per vincere la partita. Dobbiamo giocare una partita solida".

Rabiot come sta? Teme più Atalanta o Bologna?
"Per la corsa Champions ci sono Atalanta, Bologna, Roma e Lazio. Ci sono tante squadre pericolose. Rabiot domenica non ha fatto una bella partita e lui lo sa, però ha fatto gol e ha fornito una bella palla a Vlahovic. Lui ha un motore della squadra, a livello fisico, tecnico, a livello di partite e ci si aspetta qualcosa in più. Sono molto contento. Farà tre mesi finali al suo livello come il resto della squadra facendo buone prestazioni".

Troppo presto per il tridente?
"Lavoreremo in futuro per mettere un tridente con Yildiz, Chiesa e Vlahovic. Anche quando giochiamo con Cambiaso lui è un giocatore offensivo. Serve sfruttare meglio le occasioni che abbiamo. Dobbiamo ritrovare la solidità difensiva, perchè nelle ultime partite abbiamo preso 5 gol e non va bene".

Ha in mente la formazione per vincere domani?
"Spero di indovinare la formazione, altrimenti se la sbaglio all'inizio ho giocatori importanti che mi permetteranno di aggiustarla. Speriamo di non doverla aggiustare Il Frosinone ha tirato 15-17 volte in porta con la Roma, poi non si ferma, ha sempre lo stesso modo di giocare, un allenatore che sta facendo molto bene e giocatori molto offensivi".

È influenzato dagli attacchi esterni?
"Alla Juventus è bellissimo se ti piace la pressione e ti piace vivere queste situazioni. Alla Juventus se vinci 3-2 non va bene perché hai preso 2 gol, se vinci 1-0 hai vinto soltanto 1-0. Non va mai bene niente, per questo serve vincere sempre, così passiamo una bella giornata. Fa parte del dna ed è il bello anche di questo. Per starci bisogna allenarsi alle critiche, al fatto di stare alla Juventus. Al fatto che la Juventus debba rimanere competitiva e su questo stiamo lavorando".

Il tuo futuro è legato ai risultati? Ci descrivi Alcaraz?
"Obiettivo minimo? No, minimo no. Sono realista. La società mi ha chiesto: l'obiettivo è la Champions. Non minimo. Cominciamo a usare bene l'italiano. La Juventus è una società che sarà pronta per programmare il futuro, perchè Scanavino, Manna e Giuntoli programmeranno al meglio il futuro. Io devo lavorare sul raggiungimento del nostro obiettivo e cercare di vincere domani e superare questo momento. Buon giocatore. Ragazzo che non ha tanta esperienza. Alcaraz è un giocatore tecnico con un buon tiro. Lui, per me, è una mezzala offensiva può giocare sotto la punta. Il ruolo che può fare meglio".

14:21 - Termina ora la conferenza stampa di Massimiliano Allegri.

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