Napoli out, Spalletti: "Potete farmi tutti i complimenti che volete, ma sono inconsolabile"
"Qualcosa che mi rimprovero? Prima di tutto si fanno i complimenti al Milan, sono stati bravi. Poi si fanno i complimenti alla squadra". Così Luciano Spalletti, a Sky Sport, commentando l'1-1 che qualifica il Milan alle semifinali di Champions League ai danni del Napoli: "I rimorsi non ne abbiamo per quello cha abbiamo fatto come atteggiamento. A questi confronti col Milan siamo arrivati un po' col fiato corto dopo quel turno con le Nazionali, poi alcune ingenuità, un po' inesperti in alcune situazioni. Il 4-0 è stato troppo per quello che è il livello della squadra, ma nelle partite successive non credo che abbia lasciato niente. Un po’ di fiato corto e qualche ingenuità, perché stasera siamo stati ingenui. Poi un po’ inesperti nelle scelte dei momenti della partita e poi delle ingiustizie”.
In due partite 37 tiri, 9 in porta: cosa vuol dire? "Non lo so, ci possiamo mettere tanti altri numeri. Poi conta il risultato. Sotto l’aspetto del calcio che cogliamo sviluppare sono molto soddisfatto. Poi bisogna essere bravissimi a fare queste preventive, a fare un mezzo fallo tattico che non siamo riusciti a fare né all’andata e né al ritorno e che ci è costato due gol. Abbiamo speso un paio di ammonizioni in situazioni meno pericolose…".
"Ho ragazzi seri che sanno benissimo che reazione bisogna avere nelle sconfitte - conclude Spalletti - le abbiamo messe nel ragionamento di costruzione di gioco. Ci siamo detti all’inizio che si sarebbe continuato comunque a giocare così. Potete farmi i complimenti quanto volete, sono inconsolabile (ride, ndr)”.











