Roma, le plusvalenze: 7,8 milioni da Schick su 26,5. Quasi 10 arrivano da Verona
Viaggio nelle plusvalenze dei club di Serie A. Tra il 2019-20 e l'anno successivo sono stati bruciati 323 milioni di euro
ROMA
Il Covid ha colpito molto duro per quanto riguarda i giallorossi. Perché se è vero che da una parte c'è sempre una discreta cifra in entrata, dall'altro i confronti con il passato sono impietosi. Nel 2019-20, il primo anno di Covid, c'erano stati 20,1 milioni di euro di plusvalenze, nel bilancio della stagione scorsa è molto simile, 21 milioni. Però attenzione, nel 2018-19 erano ben 130 milioni, con le cessioni di Alisson, Manolas, Pellegrini e Strootman. La Roma continua ad affondare ogni anno nel bilancio: -204 milioni due anni fa, -185,4 lo scorso
I giocatori
Probabilmente anche per avere qualche movimento di cassa, è andato via Patrick Schick, al Bayer Leverkusen, per 26,5 milioni di euro, per una plusvalenza di 7,8. Oltre quattro milioni per Cetin dall'Hellas Verona, ma anche Cancellieri e Diaby, 5 milioni in due. Defrel è stato ceduto a 10 milioni al Sassuolo - 2,2 di plusvalenza - Gonalons a 2,1 milioni e Kolarov per 0,9. Insomma, una situazione che è legata a doppio filo al Verona, con 9,3 milioni per tre giocatori, di cui due Primavera e Cetin che non ha fatto benissimo fino a qui, visto che è in prestito al Kayserispor.
Schick - Bayer Leverkusen - 7,8 milioni (26,5 di cessione)
Cetin - Hellas Verona - 4,3 (7,8 di cessione)
Cancellieri - Hellas Verona - 2,5
Diaby - Hellas Verona - 2,5
Defrel - Sassuolo - 2,2 (10 di cessione)
Gonalons - Granada - 2,1
Kolarov - Inter - 0,9






