Il futuro di Stankovic è un rebus: l'Inter lo valuta 40 milioni, ma deciderà Chivu
Tra le questioni che l'Inter dovrà affrontare durante l'estate c'è anche quella legata ad Aleksandar Stankovic, uno dei giovani più interessanti usciti dal vivaio nerazzurro. Rientrato a Milano dopo una stagione da protagonista al Club Brugge, il centrocampista serbo si trova ora davanti a un bivio: restare in prima squadra oppure diventare una preziosa pedina di mercato.
Il figlio di Dejan Stankovic arriva da un'annata che ne ha certificato la crescita. Dopo le esperienze formative in Svizzera con il Lucerna e successivamente in Belgio, il classe 2005 è tornato all'Inter con uno scudetto conquistato in Jupiler Pro League e il riconoscimento di miglior talento del campionato. Un percorso che ha convinto il club a esercitare il diritto di recompra e a blindarlo con un contratto fino al 2031.
Ora toccherà a Cristian Chivu valutarne da vicino le qualità. Il ritiro di Donaueschingen, in programma dal 16 al 26 luglio, rappresenterà infatti un passaggio fondamentale per il suo futuro. Dieci giorni durante i quali Stankovic proverà a convincere il tecnico romeno a concedergli una chance stabile in prima squadra, seguendo un percorso simile a quello intrapreso da Pio Esposito.
L'Inter, però, è consapevole di avere tra le mani anche un patrimonio di mercato importante. Il giovane centrocampista piace a diversi club stranieri, dalla Premier League alla Bundesliga, e in viale della Liberazione sanno che potrebbero arrivare offerte molto elevate. Per il momento nessuna decisione è stata presa: il futuro di Stankovic resta tutto da scrivere e passerà inevitabilmente dalle prossime settimane di lavoro con la maglia nerazzurra.






