Cittadella-Frosinone 3-0, le pagelle: blackout della difesa ciociara, Tounkara è incontenibile
Risultato finale: Cittadella-Frosinone 3-0
CITTADELLA:
Kastrati 6,5 – Si sporca i guanti solo in un paio di occasioni, sfoderando sempre parate piuttosto semplici ma mostrando gran sicurezza.
Mattioli 6 – Meno incisivo di Donnarumma, soffre il passo di Zampano senza mai andare in netta difficoltà.
Del Fabro 6,5 – Controlla alla grande Charpentier. Soffre di più la fisicità di Novakovich ma non commette nessuna sbavatura in una prova di grande solidità.
Frare 6,5 – Insieme al compagno Del Fabro forma una cerniera mai scalfita dallo sterile attacco ospite. Mai in affanno, vince diversi duelli fisici con Charpentier.
Donnarumma 6,5 – Insuperabile in tutti i duelli ingaggiati, non sbaglia niente in fase difensiva ed è prezioso anche sui calci piazzati; è lui a calciare la punizione che origina il gol del vantaggio.
Lores Varela 7 – Tra i migliori per vivacità e spunti nella metà campo offensiva. Fa partire l’azione del 3-0 ed è un costante pericolo per la retroguardia avversaria. Dal 65’ Laribi 6 – Deve ancora integrarsi nel 4-3-1-2 di Gorini ma nella mezz’ora scarsa in cui è in campo fa intravedere ottime giocate.
Pavan 6,5 – Gara di quantità per il regista di Gorini, che sbaglia pochissimo in fase di impostazione ed è sempre prezioso nel disturbo della manovra avversaria. Dal 63’ Vita 6 - Dà stabilità al centrocampo in un momento in cui il Cittadella ha in pieno controllo il match.
Branca 6,5 – Un motore instancabile per quasi ottanta minuti, fa le due fasi perfettamente ed esce tra gli scroscianti applausi dei tifosi di casa. Dall’81’ Icardi sv.
Antonucci 6,5 – Nel ruolo di trequartista è una delle rivelazioni di questo campionato. Anche oggi tante giocate che ispirano iniziative interessanti per il Citta; il Frosinone lo soffre e prova a limitarlo con le maniere forti, ma senza successo. Dal 64’ Mastrantonio 5,5 – Ha qualche occasione per iscriversi alla partita in ripartenza ma spara a salve.
Tounkara 7 – Corre su tutto il fronte d’attacco, pressando ed inducendo all’errore la sbadata difesa avversaria; segna la rete del 2-0 di caparbietà e mette dentro un cioccolatino solo da scartare per Beretta in occasione del 3-0. Esce a metà ripresa tra gli applausi convinti del pubblico. Dal 72’ Tavernelli 6,5 – Accende i minuti finali con un paio di dribbling che esaltano il pubblico.
Beretta 7 – In un pomeriggio in cui si dimostra incontenibile mette a referto la terza e quarta rete stagionale sfruttando le amnesie difensive. Prezioso anche per il pressing portato, insieme a Tounkara forma una coppia quest’oggi inarrestabile.
Edoardo Gorini 7 – Il Cittadella visto oggi è una squadra che, per maturità mostrata nella gestione del match e capacità di sfruttare gli errori avversari, può pretendere di diritto un posto per i playoff. Partita perfetta dei suoi, che dimostrano di interpretare il 4-3-1-2 disegnato dal tecnico a meraviglia. L’assenza di Okwonkwo viene più che ammortizzata dalla gran prova di Beretta e Tounkara.
FROSINONE:
Ravaglia 6,5 – Prova a limitare i danni come può, arginando per un attimo Tounkara in occasione del 2-0, ma non riesce a rimediare alle gravi amnesie dei suoi difensori.
Zampano 6 – Tra i più vivaci in casa Frosinone, spinge con costanza sull’out di destra senza ricevere grande sostegno dai compagni.
Gatti 5,5 - Nell’occasione del vantaggio del Cittadella rimane piantato come tutti i compagni di reparto, per il resto della gara mostra altre lacune difensive. Una prova al di sotto di quanto fatto vedere finora.
Szyminski 5 – Si perde Beretta in occasione del vantaggio Cittadella, per il resto partita con tante letture sbagliate e poche giocate risolutive per il difensore polacco.
Barisic 4 – Sbaglia tutto quello che si può sbagliare, ad iniziare dal blackout difensivo dei ciociari a cui partecipa attivamente in occasione dell’1-0 di Beretta. Nell’occasione del 2-0 è suo l’assist involontario che manda in porta Tounkara, mentre sul tris di Beretta si perde l’attaccante in piena area.
Garritano 5 – Fatica molto, come tutta la squadra di Grosso. Mai in partita per più di un tempo, si sveglia pochi minuti prima di essere sostituito ad inizio ripresa. Dal 56’ Canotto 6 – Qualche buon affondo sulla destra, troppo poco comunque per riaprire il match.
Ricci 5,5 – Prova a far girare una squadra che oggi non funziona. Alcuni buoni suggerimenti in verticale non sfruttati dai compagni, appare nervoso soprattutto nel finale di primo tempo, quando rischia il secondo giallo.
Lulic 5 – In difficoltà contro il dinamismo del centrocampo avversario, tenta un paio di conclusioni da fuori senza mai trovare il bersaglio grosso. Dal 56’ Novakovich 6,5 – Entra col piglio giusto, si ritaglia da solo un’ottima opportunità e si mostra tra i più in palla dei suoi.
Ciano 5 – La marcatura di Donnarumma lo limita per la maggior parte dei minuti in cui è in campo; nervoso e mai davvero incisivo, esce a inizio ripresa. Dal 56’ Boloca 5,5 – Più nel vivo del gioco rispetto a Ciano, non riesce comunque mai ad accendere la luce nella manovra gialloblù.
Charpentier 5 – La sua partita dura poco meno di un’ora, tempo in cui non riesce mai ad essere davvero pericoloso per la porta di Kastrati, tranne per un colpo di testa centrale nel secondo tempo. Dal 70’ Cicerelli 6 – Costruisce la più grossa palla-gol per il Frosinone colpendo un palo a gara ormai archiviata.
Zerbin 5,5 – Ci mette del suo per cercare di mettere i suoi in partita, ma insolitamente sbaglia tanto tecnicamente e non riesce mai ad impensierire Kastrati.
Fabio Grosso 5 – Giornata decisamente da dimenticare per il tecnico dei ciociari; i tre schiaffi di Cittadella sono tre passi indietro dopo la buona prova con la Reggina. È soprattutto dietro che si origina la debacle dei gialloblu ed è proprio su una linea difensiva che presenta ottime individualità ma meccanismi a dir poco rugginosi che l’allenatore dovrà lavorare.






