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…con Stefano Marchetti

…con Stefano Marchetti TUTTOmercatoWEB
© foto di Adriano La Monica
Alessio Alaimo
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Alessio Alaimo
venerdì 21 ottobre 2022, 00:00A tu per tu

A caccia di punti. Il Cittadella prepara al meglio la trasferta di domenica al Barbera di Palermo nonostante alcune defezioni importanti. Otto punti in classifica ì rosanero, dieci i veneti. “Giocare a Palermo è sempre bello per tutto quello che c’è intorno: la tifoseria rosanero è tra le più importanti d’Italia. Però… c’è il campo e veniamo da un periodo difficile, abbiamo qualche defezione importante ma l’organico ha nella sua completezza gli uomini per giocarsela e vogliamo fare del nostro meglio” dice a TuttoMercatoWeb il dg Stefano Marchetti.

Otto punti in classifica il Palermo, dieci voi. Come la legge?
“Non sono abituato a guardare la classifica in questo periodo del campionato. Non ha senso, nel bene e nel male. Tutto può essere ribaltato. Conta arrivare alla fine con una buona classifica, quella di oggi è momentanea. Dobbiamo dare il cento percento, la classifica la guarderemo più avanti. Il Palermo può fare un bel campionato, come spero il Cittadella: vogliamo centrare la salvezza che è un obiettivo primario, mantenere la categoria quest’anno è di grandissimo prestigio. La vera festa è quando ti sei salvato”.

Avete perso in Coppa Italia contro il Torino. Una sconfitta che lascia scorie?
“Ogni sconfitta lascia qualche scoria. Non è che perché hai giocato contro una squadra di Serie A devi essere la vittima sacrificale. A Torino abbiamo commesso qualche ingenuità, ci sono però ampi margini di miglioramento. Sappiamo quali sono i nostri limiti e i nostri punti di forza”.

L’ex Lores Varela l’arma in più per domenica? Come Embalo, anche lui ex rosanero.
“Mi auguro che entrambi abbiano grande carica. Tornare a giocare a Palermo è anche bello per loro. Ma devono cercare di avere stimoli in tutte le partite. E spero che domenica facciano una grande partita”.

Pensa già al mercato di gennaio?
“Si. Sto guardando attentamente la mia rosa, abbiamo avuto qualche infortunio e dobbiamo stare attenti per capire come intervenire. Il mercato però è sempre condizionato da quello che c’è. Bisogna avere anche un briciolo di fortuna”.

Si aspetta rinforzi da Parma, Genoa e Cagliari che inseguono la A?
“Hanno già fatto un mercato importante. Però poi subentrano tante situazioni. Chi ha le ambizioni di migliorare e ha la possibilità di mettere mano al mercato lo farà”.

Uno sguardo alla A: che campionato è?
“Mi piace vedere l’Udinese li davanti. La B mi è sempre piaciuta perché da una chance un po’ a tutti di sognare e giocarsela. Il Cittadella che arriva due volte a giocarsi la possibilità di andare in Serie A è una bella cosa. Così come vedere che in A ci siano delle novità come l’Udinese o il Napoli che gioca per lo Scudetto. Ben vengano queste sorprese”.

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