Ancelotti sulla semifinale col City: "Possiamo fare meglio rispetto all'andata e so anche come"
Carlo Ancelotti, allenatore del Real Madrid, ha presentato così il ritorno della semifinale di Champions League in programma domani contro il Manchester City: "Il nostro piano è lo stesso di sempre, vogliamo cercare di tirare fuori il meglio dalla nostra squadra sia a livello individuale sia a livello collettivo. Credo che domani possiamo fare meglio rispetto all'andata, ho rivisto il match del Bernabéu e secondo me alcune cose potevano essere fatte diversamente".
Sui suoi quattro anni al Real Madrid: "Questo è il mio quarto anno qui. Me li sono goduti tutti, me li godo ogni giorno. Siamo vicini al raggiungimento di qualcosa di importante quest'anno, proprio come abbiamo fatto l'anno passato. Sogniamo e abbiamo grande motivazione. Sappiamo che è molto difficile, ma le difficoltà ci aiutano a dare tutto".
Sulla Champions: "Non è facile da spiegare, ma penso che la Champions sia speciale per la storia di questo club. La Champions è speciale per i giocatori, per tutti i dipendenti del Real, e questo segna la differenza".
Su Haaland: "All'andata siamo riusciti a muovere la palla da dietro e il City ha avuto difficoltà nel recuperarla. Questo sarà importante anche domani. Se teniamo noi il pallone, corriamo meno rischi a livello difensivo".
Su cosa dirà ai suoi giocatori: "Io non penso, le parole vengono fuori da sole. Il coraggio e la personalità sono componenti molto importanti in queste partite, nelle quali la pressione è molto alta. E a volte non hai il carattere per mostrare tutta la qualità che hai. Io voglio una squadra capace di leggere bene le situazioni. Domani ci toccherà anche soffrire, è normale, ma dobbiamo essere bravi a leggere i momenti di difficoltà dei nostri avversari".
Sulla formazione di domani: "Ho la fortuna di avere tutti i miei calciatori disponibili e questo aumenta le difficoltà nello sceglierne undici. Io però ho le idee chiare. Se vinciamo, avrò scelto bene. Altrimenti mi sarò sbagliato. Ho ben chiara la formazione nella mia testa".






