Tijjani Reijnders via dal City? Dipende dal futuro di Guardiola. Ma ci sono molti ostacoli
In questi giorni si è parlato di un possibile passaggio di Tijjani Reijnders dal Manchester City alla Juventus. È un'idea affascinante, non solamente per i tifosi ma anche per Luciano Spalletti. Perché vorrebbe un giocatore differente rispetto a quelli che ha già in rosa - in particolare Locatelli e Thuram, mentre Koopmeiners potrebbe anche salutare - e con il Milan ha dimostrato di essere qualcuno che fa la differenza, al netto del piazzamento finale della scorsa stagione. Reijnders cambierebbe il volto della mediana e aggiungerebbe un profilo probabilmente migliore degli altri, soprattutto considerando che Koopmeiners sembra fuori dai giochi.
Ci sono diversi però, non è detto se tutti sormontabili. In primis il futuro di Josep Guardiola e l'impiego dell'olandese: nelle ultime settimane è sempre stato in panchina e non è più uno dei pilastri del City. Considerando che a Manchester hanno scalato la classifica fino a pareggiare l'Arsenal, ecco che il problema è servito. È però costato 55 milioni di euro più 14 di bonus che saranno considerati tutti centrati se dovessero cederlo prima del 2030: alla fine non converrebbe, ma se arrivasse una proposta di alto livello - sopra il minimo della minusvalenza (44 milioni totali, ma con i bonus si alzerebbe fino a 58) allora potrebbe essere accettabile.
Oltre a questo guadagna 7 milioni bonus inclusi, quindi serve assolutamente l'approdo in Champions League. Non solo per il prezzo d'acquisto, anche per il resto.











