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Real Madrid, come procedono le elezioni. Il rivale di Florentino: "Preoccupati per un aspetto"

Real Madrid, come procedono le elezioni. Il rivale di Florentino: "Preoccupati per un aspetto"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Titone/BernabeuDigital.com
Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
Oggi alle 12:26Calcio estero

Questo è il giorno della verità. Oggi si scoprirà l'esito dello scontro generazionale tra Florentino Perez e Enrique Riquelme per la carica da presidente del Real Madrid, con le elezioni in corso di svolgimento proprio in questi istanti e il gong finale stabilito per le ore 23:00 di oggi. Intanto, stando all'ultimo sondaggio condotto dal quotidiano MARCA, l'attuale numero uno del club blanco guida con 200 preferenze di voto, a fronte delle 120 ottenute da Riquelme.

"Dopo 20 anni si può votare. L'impegno che ho preso con tutti i soci del Real Madrid è stato che, se mi fossi candidato, sarebbe stato innanzitutto per cercare di fermare la vendita del club come prima linea rossa, e poi per creare un progetto professionale, serio ed entusiasmante", ha detto nelle ultime ore Enrique, dopo essersi mostrato fiducioso di fronte alla stampa e al resto del pubblico, innalzando in cielo un pugno come gesto di "resistenza".

"Credo che abbiamo ampiamente mantenuto questa promessa. Prometto che, se sarò presidente, i soci crederanno che questa candidatura sia quella vincente. Spero che anche tutti loro siano potuti venire a votare, e li ringrazio molto. So che oggi Madrid è paralizzata. Ho visto tantissima gente e davvero sono totalmente entusiasta e grato per tutti quei soci del Real Madrid che sono potuti venire a valutare una candidatura seria, una candidatura che sul piano sociale mette il socio al centro di tutto dopo 20 anni di oblio, durante i quali ci si è allontanati a tal punto che, se non avessimo fatto questo passo, il club sarebbe stato in vendita", ha proseguito lo sfidante di Florentino Perez.

"Quella di oggi non è solo una normale elezione del Real Madrid dopo 20 anni, è probabilmente il referendum. Se oggi non ci fossimo fermati e se oggi il socio del Real Madrid non fosse andato a votare, queste si sarebbero trasformate probabilmente nelle ultime elezioni del Real Madrid, almeno per come lo conosciamo. È stato un progetto dal punto di vista sportivo estremamente entusiasmante, e mi impegno con tutti i soci a mantenere le promesse che ho fatto". Tra queste, ad esempio gli ingaggi di Haaland e Rodri dal Manchester City, con Jurgen Klopp in panchina.

Poi un commento allarmato sulla salute economico-finanziaria del club madrileno: "Siamo davvero preoccupati per la situazione economica del Real Madrid e questo ha un reale bisogno di un cambiamento. Il Real Madrid deve essere costruito con l'eredità che riceve, grandi cose fatte anche da grandi presidenti, grandi titoli, grandi progetti, ma che sia anche la base per costruire il futuro. Ci sono molte cose da cambiare: trasparenza, democrazia e governance all'interno del club", ha aggiunto Enrique. "Se oggi riusciamo a far sì che i soci possano valutare e votare ciò che è stato fatto in due settimane, immaginate cosa potremo fare nei prossimi mesi. Quindi grazie mille a tutti, ringrazio i soci, ringrazio i media che hanno potuto seguire questo evento. Oggi è una giornata che è ancora molto lunga e spero che i soci possano continuare a venire a votare, tutti e ciascuno di loro. Grazie mille a tutti, Hala Madrid".

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