Dopo la disfatta di Bergamo, 12' shock a Udine: la Samp sprofonda e Giampaolo esplode
La Sampdoria doveva resettare dopo il pesante ko per 4-0 subito lunedì contro l'Atalanta, l'inizio invece fa capire tutt'altro: 12 minuti shock con la squadra sotto di due reti e non è servita a nulla la reazione immediata firmata Caputo, fra i pochi a salvarsi al termine di una prestazione ancora una volta sotto tono. La Samp non sfonda quasi mai, l'avversario gestisce e nella ripresa potrebbe anche ampliare il vantaggio. Situazione di classifica che ora spaventa, perché il Venezia dista solo 4 punti, due partite in meno giocate e fra due settimane si giocherà lo scontro diretto al "Penzo". Marco Giampaolo su tutte le furie a fine partita, si rende conto che c'è un problema in questa squadra, soprattutto di atteggiamento.
E pur facendo mea culpa lancia anche un messaggio ai giocatori, in particolare quelli dal curriculum più prestigioso. Fra le note positive il ritorno in Serie A di Sebastian Giovinco, entrato in campo per l'ultimo quarto d'ora: la Formica Atomica si rivede nel massimo campionato italiano dopo 7 anni, l'ultima volta fu un Juventus-Verona del gennaio 2014. Anche lui è chiamato a tirar fuori la squadra da una situazione complicata.






