Cagliari, Pisacane: "Non andremo a Napoli per fare la barricata. Faremo la nostra gara"

Il tecnico del Cagliari Fabio Pisacane ha parlato ai microfoni di Radiolina della sua esperienza in rossoblù: "E' difficile spiegare a parole, è un qualcosa che si muove dentro. Io sul pullman mentre arrivavo allo stadio all'improvviso mi è venuto un pensiero 'Caspita, se ci pensi non ci sono precedenti dove magari a 50m di distanza hai la possibilità di debuttare in Serie A da giocatore' magari in età matura. Io non pensavo di venire qua e poi fermarmi qui tutti questi anni, non bisogna essere ipocriti.
La mia perseveranza è stata quella che mi ha fatto arrivare al 18 settembre del 2016. Mentre arrivavo allo stadio è passato molto veloce. Io ho chiuso il Sant'Elia, poi ho avuto la fortuna di giocare Cagliari-Crotone e di fare l'esordio da allenatore. La città? Quando sono arrivato, è venuto il massaggiatore a prendermi in aeroporto e mi stava portando a fare la visita medica. Mi ha portato a Pirri a mangiare la bomba da Mariuccia. Chiamai mia moglie subito. Poi galeotto fu un 25 dicembre che mangiavo al mare con Di Gennaro e la sua famiglia. Ero a mezze maniche, guardai mia moglie e le dissi che qui avremmo comprato casa. Questi furono i due momenti.
E' normale che se vado a vedere una squadra allenata da Pisacane, ci vedo la grinta, il carattere di non mollare mai: non accetterei mai di vedere una squadra passiva. L'errore tecnico non lo condannerei mai, ma l'atteggiamento si. Ma ho la fortuna di avere ragazzi che sono lì da tanto e sanno cosa vuol dire. Modulo? Penso che il vantaggio di un allenatore è conoscere dove si trova, ti devi identificare in quello che è il pensiero della piazza. Da quando sono arrivato ho sentito parlare del 4-3-1-2. E' un modulo che mi piace. Liberare un uomo tra le linee ti permette di avere quella idea di modulo. Cerco di avere un comportamento strategico, soprattutto in casa. Napoli-Cagliari? Abbiamo cercato di correggere alcune cose negative, cercheremo di mettere un assetto che possa permetterci di fare la nostra gara. Non andiamo per fare la barricata. Cerchiamo di coprire bene il campo e fare la nostra gara".
