Genoa, Vieira: "Questa Juve è più forte dell'anno scorso. Ma noi possiamo farle male"

14.10 - Il Genoa torna davanti al suo pubblico. Dopo il pareggio casalingo contro il Lecce, i rossoblù scenderanno dopodomani in campo fra le mura amiche contro la Juventus. In vista del match del "Ferraris" il tecnico Patrick Vieira interverrà in conferenza stampa. Segui la diretta testuale su TUTTOmercatoWEB.com.
14.35 - Inizia la conferenza stampa di Patrick Vieira.
In settimana cosa avete messo in evidenza si debba migliorare dopo la partita contro il Lecce?
"Dal punto di vista difensivo abbiamo fatto una bella partita mentre sull’aspetto offensivo dovevamo gestire meglio il possesso. Quando abbiamo vinto i palloni alti abbiamo sbagliato la scelta tecnica. Detto questo, per una prima partita di campionato sono soddisfatto. Dobbiamo migliorare ma siamo sulla strada giusta. Abbiamo fatto una bella settimana, ci aspetta una partita difficile contro la Juventus dove noi saremo concentrati e proveremo a fare una bella partita".
Sta pensando a qualche variante di interpreti? Ekhator per esempio ha fatto bene.
"Ekhator è entrato benissimo ma anche Colombo ha fatto una bella partita sotto l’aspetto del gioco di squadra. Contro la Juve ci saranno problemi diversi rispetto al Lecce. Abbiamo avuto più giocatori a disposizione, Ekuban sarà della partita e quando abbiamo tutti i giocatori a disposizione faremo la scelta giusta per vedere chi giocherà".
L'obiettivo?
"Non ho dimenticato. I giocatori nemmeno. Può essere che abbiamo finito il campionato l’anno scorso salvandoci con quattro-cinque gare prima della fine può essere cambiato su come la gente da fuori vede la squadra e la società. Noi siamo concentrati sul nostro obiettivo: la salvezza il prima possibile. Siamo una squadra più giovane dell’anno scorso con tanti innesti, abbiamo più qualità tecnica ma questi giovani devono crescere e per farlo c’è bisogno di tempo. Abbiamo preso un punto contro il Lecce, non meritavamo di più ma nemmeno di meno. Sappiamo quanto sia difficile vincere le partite, mi piace tantissimo l’atteggiamento dei giocatori perché il lavoro che hanno fatto in questi giorni vedo tanta umiltà, concentrazione e sacrificio. Sono idee che dobbiamo sempre avere".
Anche contro le grandi non partite mai battuti. Ti aspetti questo?
"Quando siamo in campo vogliamo competere ma da quando sono arrivato abbiamo sempre fatto il massimo, ma a volte fare il massimo non basta. Io sono soddisfatto che quando sono sul campo i ragazzi sono sempre pronti a competere".
TMW - Quanto è importante il ritorno di Ekuban nella rosa di attaccanti?
"Caleb è uno che lavora e bene. Purtroppo gli infortuni lo hanno sempre un po’ bloccato. Conosciamo tutti la sua qualità che sono quelle di poter cambiare la partita. E’ un giocatore importante".
TMW - Come si può far male alla Juventus?
"Ha caratteristiche differenti rispetto al Lecce. Ha qualità per superare l’uomo e noi dobbiamo fare una bella prestazione collettiva. Serve essere compatti dietro perché hanno qualità offensiva ma anche a centrocampo. Noi però abbiamo queste qualità per poter far male a loro".
Chi toglieresti alla Juventus?
"Siamo tutti d’accordo che Conceiçao a destra e Yildiz davanti hanno qualità. Collettivamente questa Juve è più forte dell’anno scorso ed è per questo che noi dobbiamo essere pronti ad affrontare una squadra che vuole vincere il campionato. Noi, davanti ai nostri tifosi, abbiamo sempre fatto bene anche contro le grandi squadre e noi vogliamo provare a vincere".
Ci sarà ancora una volta il tutto esaurito.
"Questo è il nostro punto di forza. Giochiamo in casa, c’è questa atmosfera che noi in campo sentiamo e i giocatori in campo si sentono più forti. Noi dobbiamo portare i tifosi dalla nostra e giocare con questa passione e determinazione. Sarà importante creare questa atmosfera sul campo".
Chi ha giocato poco l’ultima partita, o chi non ha giocato, come li hai visti questa settimana? Ti hanno messo in difficoltà?
"Non solo da questa settimana ma da quando abbiamo iniziato il campionato. Contro il Lecce ho detto alla squadra che tutti sono sempre stati bravi e non cambierà contro la Juve. Voglio gente in allenamento che competa per giocare la domenica. Sono pronti tutti a giocare".
Venturino lo hai sempre fatto giocare con le big.
"
Venturino può avere spazio, Ostigard può avere spazio, Sabelli può avere spazio. Sono contento di quello che stanno facendo in allenamento ma ci sono ancora tante partite".
Malinosvkyi lo vedi più come centrocampista davanti alla difesa o nei tre alle spalle della punta?
"In entrambe le posizioni. L’anno scorso abbiamo visto quando ha fatto i due assist a Miretti ha la qualità per giocare dietro al centravanti ma con la sua qualità può giocare più basso. Non ha giocato dall’inizio col Lecce ma non è detto che non giochi dall’inizio con la Juve o le altre".
Quanto manca ancora affinché il Genoa si trovi a suo agio a giocare palla a terra?
"Abbiamo cambiato sei-sette giocatori dall’anno scorso. Abbiamo preso giocatori di esperienza, abbiamo alzato il livello di tecnica, abbiamo perso un po’ di intensità e per i profili di giocatori che abbiamo possiamo avere più possesso ma non voglio perdere l’intensità dell’anno scorso".
Perché la gente vuole il cambio di modulo?
"Questo è il bello del calcio. Abbiamo tutti la nostra opinione su come deve giocare la squadra ma il compito di un allenatore, che li allena tutti i giorni, è vedere come far giocare i ragazzi in campo. Il mio compito è fare la scelta giusta per creare questo equilibrio in campo. Non so se cambiare modulo sia la cosa giusta ma ciò che è più importante è il gioco in campo. Ci sarà la voglia di fare meglio e faremo meglio perché l’atteggiamento dei giocatori è sempre stato positivo".
Come crescere dal punto di vista offensivo?
"Sull’aspetto offensivo dobbiamo crescere e se cresciamo come squadra sarà più facile per Colombo, Ekuban, Ekhator e Vitinha. Se noi dobbiamo chiudere il mercato con questi quattro giocatori come attaccanti sono contento".
Il mercato?
"Onestamente non lo so. E’ una cosa che non controllo. Sono come voi, vedo nome che girano. Non è un periodo bellissimo però purtroppo è così. La cosa più importante come società è essere preparati. Se capita qualcosa a cui non possiamo rinunciare, dobbiamo avere un piano pronto".
14.55 - Termina la conferenza stampa di Patrick Vieira.
