Il ricordo di Tardelli per Riva: "Ho imparato a giocare di sinistro perché volevo somigliarti"
Il calcio italiano è in lutto: Gigi Riva si è spento stasera nel reparto di Cardiologia dell'ospedale San Michele di Cagliari dove era ricoverato da ieri in seguito a un infarto accusato sabato mentre era a casa. Le condizioni dell'ex attaccante del Cagliari e della Nazionale non sembravano critiche tanto è vero che nel pomeriggio era stato emesso un bollettino medico che parlava di "un paziente sereno e in condizioni stabili" oltre che di accertamenti clinici che sarebbero stati svolti in seguito. Invece poco dopo, intorno alle 19,30, è arrivato un nuovo malore e la tragica notizia della morte.
E tra le varie reazioni, arriva anche quella di Marco Tardelli: "Da solo, davanti allo specchio della mia cameretta, immaginavo di essere nel tunnel che porta al campo. Sussurravo i nomi della mia squadra ideale, come fa lo speaker allo stadio. Tra questi, con rispetto, pronunciavo il tuo: Riva. Sei sempre stato il mio mito, come calciatore e come uomo. Ho imparato a giocare di sinistro perché volevo somigliarti, ma non ci sono riuscito. Ciao Gigi".
Sei sempre stato il mio mito, come calciatore e come uomo. Ho imparato a giocare di sinistro perché volevo somigliarti, ma non ci sono riuscito.
Ciao Gigi.#GigiRiva pic.twitter.com/JBS7QDNleT
— Marco Tardelli (@MarcoTardelli82) January 22, 2024






