Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Inter-Atletico Madrid 1-0, le pagelle: De Vrij imperioso, Calha sottotono. Barella da 7,5

Inter-Atletico Madrid 1-0, le pagelle: De Vrij imperioso, Calha sottotono. Barella da 7,5TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 21 febbraio 2024, 06:06Serie A
di Ivan Cardia

Inter-Atletico Madrid 1-0
(79' Arnautovic)

Le pagelle dell'Inter - A cura di Ivan Cardia

Sommer 6 - Il pericolo principale glielo porta il ginocchio di De Vrij sul petto. Una buona abitudine: parate zero. Attento sulle uscite alte.

Pavard 6,5 - Scambia complimenti in francesi con Griezmann, alla lunga la sfida la vince lui.

De Vrij 7 - La prova del nove, come le vittorie dell'Inter: se Acerbi non c'è, dell'olandese ci si può fidare. Annulla chi gli capita attorno, quando i suoi faticano a costruire si propone anche in fase offensiva.

Bastoni 6,5 - Supporta le salite sulla fascia di pertinenza, da quelle parti l'Atletico legge il cartello girare al largo e lo segue alla lettera.

Darmian 5,5 - Non l'inossidabile garanzia della catena di destra. Lino gli scappa troppe volte e davanti non riesce a dare il suo apporto. Meglio chi gli subentra. (Dal 69' Dumfries 6,5 - Nulla di memorabile, ma è molto più adatto alla serata).

Barella 7,5 - Spaventa Inzaghi in almeno un paio di occasioni, ma stringe i denti e arriva al novantesimo in grande spolvero. Il migliore, per distacco, della mediana nerazzurra, quello che nell'Atletico (ma in qualsiasi squadra d'Europa) ci potrebbe stare senza problemi: il secondo tempo è maiuscolo.

Calhanoglu 5,5 - Soffre ai limiti dell'asfissia la pressione dei Colchoneros. La conferma: San Siro non è abituato a vederlo scendere fino all'84 per cento di passaggi riusciti.

Mkhitaryan 5,5 - Lontano dai suoi standard, specie in avvio: troppi palloni sbagliati per il professore armeno. Cresce col progredire la serata, non fino alla sufficienza. (Dal 73' Frattesi 6,5- Serve un grimaldello? Eccolo qui: è sulla sua pressione, che nell'Atletico ci starebbe benissimo, che Reinildo perde il pallone dell'1-0).

Dimarco 6,5 - Uno dei pochi a trovare aria nelle strette maglie di un Atletico molto cholista. Più il solito contributo di palloni in mezzo, non certo capitalizzati al meglio specie da Arnautovic.(Dal 69' Carlos Augusto 6,5 - Tiene alti i giri del motore e offre anche un paio di chiusure decisive sulle fasce).

Thuram 6,5 - Sbaglia un controllo a inizio gara e poi più nulla, se non spendersi troppo negli strappi , l'unica maniera di fare male all'Atletico. Offre a Lautaro la palla per sbloccare il match e il suo partner in crime se la divora. Si fa male, resta sotto la doccia all'intervallo e tutti in casa Inter incrociano le dita: è troppo prezioso per poterne fare a meno. (Dal 46' Arnautovic 7 - Entra e si mangia un gol. Poi un altro, poi un altro ancora: il terzo è il più clamoroso. San Siro si chiede come sia possibile, ma la vita degli attaccanti è questa: basta segnare, è la dura legge del gol. Infila un tap-in facile facile, decide la partita, e il suo voto sale di tre ottave).

Lautaro 7 - Difficile credere a Simeone quando dice di non considerarlo un rimpianto, non semplice neanche mandarsi di traverso il cioccolatino che gli serve Thuram nel primo tempo. Arnautovic gli ricambia il favore, non approfittando di un suo gioiello nella ripresa: una delle tante chicche di serata, in una gara preziosa più senza che con la palla. Di testa, il Toro non incorna Oblak, che lo ferma anche sulla fuga per la vittoria. È comunque lo strappo che decide il match. (Dall'88' Sanchez s.v.).

Simone Inzaghi 7 - Per l'antidoto al cholismo, che resta l'antitesi della sua idea di calcio, bisogna aggiornarsi al 13 marzo: non sarà facile, ma meglio arrivarci in vantaggio di un solo gol (e lo scarto poteva essere più ampio) che dopo un pareggio. I suoi dapprima faticano a trovare spazi, ma l'ultima mezz'ora è da vera Inter anche grazie ai cambi: capisce che pure Mkhitaryan ogni tanto si può togliere. E ora incrocia le dita per Thuram.

Le pagelle dell'Atletico Madrid - A cura di Paolo Lora Lamia

Oblak 6 - Ben protetto dalla folta linea difensiva, nella prima frazione di gioco non deve compiere parate troppo impegnative. Nellaripresa si oppone bene a Lautaro, ma non può nulla sul tapin da 3 punti di Arnautovic.

Molina 6 - Un paio di iniziative sulla destra, ma per il resto tanto lavoro difensivo da sbrigare visto che la manovra nerazzurra si sviluppa molto dalla sua parte. Dal 68' Barrios 6 - Come il compagno che rileva, fa un lavoro più difensivo che di spinta.

Witsel 6,5 - Il belga ex Dortmund sembra giocare in difesa da una vita, per la puntualità delle sue chiusure che limitano gli attaccanti dell'Inter soprattutto nella prima parte di gara.

Gimenez 6,5 - Il rettore della difesa dei Colchoneros, che in area non fa passare praticamente nulla. Determinante una sua deviazione su tiro di Lautaro. Dopo l'intervallo non rientra, per problemi alla schiena. Dal 46' Savic 6 - Garantisce una buona solidità nel finale, con qualche nervosismo di troppo.

Hermoso 6 - Contribuisce a creare densità davanti ad Oblak, allontanando dei palloni insidiosi senza badare troppo all'estetica. Dal 68' Reinildo 4,5 - Decisivo in negativo per i suoi, con l'errore che dà il via all'azione del gol di Arnautovic che decide la gara.

Lino 6,5 - Parte da esterno sinistro della linea difensiva, per poi entrare dentro al campo e dare un buon apporto in fase offensiva. Sua infatti la conclusione biancorossa più pericolosa nel primo tempo. Insidioso in una circostanza anche nella ripresa, risultando tra i migliori in biancorosso.

De Paul 5 - Tra i più in ombra nella formazione di Simeone. Un pallone sanguinoso perso nel primo tempo contro Thuram rischia di costare caro ai suoi. Altri errori, in una serata da dimenticare.

Koke 6 - Tanta sostanza nella zona nevralgica del campo, dove cerca di fermare sul nascere le ripartenze interiste e talvolta ci riesce.

Saul 5,5 - Gara insufficiente da parte del numero 8, che in mediana non emerge particolarmente in nessuna delle due fasi. Dal 54' Morata 5,5 - Entra per dare maggiore peso all'attacco, ma non riesce nel suo intento se escludiamo una palla sfiorata di testa nel finale.

Llorente 5,5 - Solitamente è una delle più importanti risorse offensive dell'Atletico, ma nella serata di San Siro risulta opaco negli ultimi metri. Cambia posizione nel secondo tempo, ma la sua prova non migliora.

Griezmann 6,5 - Gara più di sacrificio che di presenza in fase offensiva per l'asso francese, dedito principalmente al compito di aiutare la squadra in fase di non possesso. Prova generosa e da elogiare. Dal 78' Correa sv

Diego Simeone 5,5 - Alla vigilia si diceva che il suo non è più un Atletico ultradifensivo, ma la prova di questa sera ricorda la versione coriacea degli anni passati. Ilmuro regge quasi fino alla fine anche per il limitato cinismo interista, ma poi cade.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile