Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliariempolifiorentinafrosinonegenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Le pagelle dell'Inter - Serata a due facce, ma cos'avrà detto Inzaghi negli spogliatoi?

Le pagelle dell'Inter - Serata a due facce, ma cos'avrà detto Inzaghi negli spogliatoi?TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
mercoledì 29 novembre 2023, 23:09Serie A
di Ivan Cardia

BENFICA-INTER 3-3
(6', 13' e 34' Joao Mario; 52' Arnautovic, 58' Frattesi, 73' Sanchez)

Audero 6,5 - Come esordio in nerazzurro, sognava decisamente di meglio. In 45 minuti raccoglie più palloni dalla rete di Sommer nei 360 precedenti e ha zero colpe. Si iscrive all'elenco dei buoni con una bella parata su Di Maria e un paio di interventi a terra, anche fuori dalla sua area.

Bisseck 5 - Celebra il ventitreesimo compleanno con la seconda gara da titolare in nerazzurro, ma si rovina la festa da solo: ha le sue responsabilità sia nel primo che nel secondo gol del Benfica, e mette in mostra lacune anche a rimonta completa. Nota di merito, almeno ci prova: chiude il primo tempo con una bella incursione, inaugura il secondo con la torre che permette ad Arnautovic di avviare il piccolo miracolo di serata.

De Vrij 6 - È lui a tenere in gioco Joao Mario sull'1-0, ma non ha responsabilità. Balla come tutti, aiuta come può Asllani in cabina di regia, anche nel coordinare la rimonta: chiude sfiorando i cento tocchi. (Dal 77' Dimarco 6 - Entra con la giusta mentalità).

Acerbi 6,5 - La fascia al braccio l'ha l'olandese, ma mai come in una serata del genere il vero capitano è lui. Assiste impotente al disastro collettivo dei compagni, pochi dubbi sul ruggito negli spogliatoi. Alla Bastoni il cross che Frattesi trasforma in un gioiellino.

Darmian 5,5 - Altrimenti ci arrabbiamo. Tra i pochi superstiti del derby d'Italia, il primo tempo imbarazzante della squadra lo manda comprensibilmente fuori di testa e fuori di giri. Joao Mario segna in altre zone del campo, ma da quelle parti dà fastidio. (Dal 68' Cuadrado 5,5 - Per esperienza e qualità, è lecito aspettarsi di più).

Frattesi 6 - Dietro la lavagna nel primo tempo, come tutti ma più di molti: si fa notare soltanto per un paio di tentativi di scorribanda in solitaria e soprattutto per la mancata chiusura su Joao Mario in occasione del 3-0, quando pare aver tirato i remi in barca. Altra musica nella ripresa: impreziosisce la rimonta con una prodezza semi-acrobatica.

Asllani 5,5 - In grande crescita nelle ultime uscite, come un gatto in tangenziale nell'avvio dell'Inter che non riconosce se stessa al Da Luz. Perde il pallone da cui nasce il 2-0, si sbraccia e si sgola perché i compagni facciano i movimenti giusti, ma è lui a dover dettare un ritmo che manca del tutto. Meglio, ça va sans dire, la ripresa, quando dirige il traffico con maggior autorevolezza. Il dubbio? A volte, per dimostrare personalità, esagera nei rischi.

Klaassen 5 - Un pesce fuor d'acqua nel primo tempo dell'Inter: il pallone lo evita e lui ricambia. Migliora a inizio ripresa, partecipando anche all'azione del 3-2. (Dal 68' Barella 6,5 - Fa espellere Antonio Silva e solo il palo gli nega il gol vittoria)

Carlos Augusto 6 - Tra i pochissimi a sfiorare la sufficienza nei primi 45, è paradossalmente tra quelli che brillano meno quando l'Inter parte in rimonta. Cross, corse e tiri: discrete conferme.

Sanchez 7 - A corrente alternata. Però, dopo un primo tempo da ectoplasma, contano pure i fatti. Suo il corner del 3-1, suo il recupero da cui nasce il rigore e suo pure, appunto, il rigore trasformato. (Dal 79' Lautaro s.v.).

Arnautovic 6,5 - Nel primo tempo gli arriva una palla e prova a capitalizzarla. La sua rete dà il via alla rimonta nerazzurra. 4740 giorni dopo l'ultima volta, segna in Champions con la maglia dell'Inter. (Dal 68' Thuram 7 - Entra e ricorda a tutti di essere d'altra categoria. Solito slalom in area, subito rigore).

Simone Inzaghi 6 - Diamo il voto all'Inter del primo tempo o a quella della ripresa? Facciamo una media, tra due squadre lontane parenti l'una dell'altra. Otto cambi rispetto alla formazione che ha pareggiato a Torino: tanti, ma non bastano a spiegare i primi 45 minuti. A maggior ragione, se consideriamo che si tratta degli stessi giocatori protagonisti di una rimonta durata altri 25 minuti. Nel dubbio, via di sufficienza, anche se non capiterà tutti i giorni di recuperare tre gol e questa può essere una lezione da imparare: era, in fin dei conti, una passerella per chi gioca meno, peccato non gli abbiamo concesso di far scendere in campo qualche Primavera. Siamo solo curiosi di sapere cos'abbia detto negli spogliatoi.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile