Quanto vale Dia? Iervolino: "Il prezzo lo fa il mercato. Giocatore straordinario in ogni senso"
Danilo Iervolino, presidente della Salernitana, ha parlato a DAZN per commentare la stagione dei granata e non solo. Queste le sue parole: "Ogni partita all'Arechi è un'emozione, c'è totale sintonia tra squadra e tifoseria. La nostra tifoseria è leggendaria, ci segue sempre e sabato è stato incredibile, abbiamo sentito un boato pazzesco al gol di Candreva".
Cosa pensa della situazione della Sampdoria e della commozione di Stankovic?
"L'industria del calcio va maneggiata con cura, le parole di Stankovic mi hanno toccato le corde dell'anima, la Sampdoria ha una storia bellissima e incredibile e attrarrà investitori. Spero che il prossimo anno possa giocare nel campionato di Serie B".
Al netto della rivalità con il Napoli, lo scudetto degli azzurri, insieme alla vostra salvezza, parlano di una rinascita del sud?
"Da napoletano mi piacerebbe che ci fosse un dialogo tra le due parti, anche se la rivalità è logico che ci sia. Il Napoli è l'orgoglio del sud, la maggior parte dei giocatori italiani provengono da questo pezzo di terra e dobbiamo impegnarci per far rendere tutti al meglio".
Il futuro di Paulo Sousa?
"Vogliamo andare avanti con lui e penso di poter parlare anche per il mister. La situazione non era semplicissima ma è un leader straordinario e ha dato subito una frustata ai calciatori, capendo come poter tirare fuori il meglio da tutti loro. Vorremo proseguire con lui".
Quanto vale Dia?
"Il valore lo fa il mercato, è un giocatore straordinario dentro e fuori dal campo. È il primo in Europa per percentuale di gol su tiri fatti. Segna in ogni modo, è un giocatore importante".
Ochoa e Candreva quanto vi hanno dato?
"Devo dire che Candreva è un campionissimo e lo sapevamo, ha giocato più di 10 campionati in Serie A e ci aspettavamo questo da lui. Non conoscevo invece benissimo Ochoa e vederlo a Salerno così mi ha reso felice".
L'obiettivo l'anno prossimo è la parte sinistra della classifica?
"L'obiettivo è quello di crescere, il progetto è ambizioso. Sono entrato ora nel calcio e sono pentito di non essere arrivato prima, è veramente bellissimo. Per costruire c'è bisogno di tempo, mattoncino dopo mattoncino, altrimenti si rischia di inciampare. Vogliamo creare una squadra che possa crescere. Punteremo sui giovani".
Vi piace Scamacca?
"Devo dire che anche io oggi sono stato bombardato da queste notizie. Devo ancora parlare con De Sanctis e Sousa ma le notizie non sono vere, nonostante la stima che nutro nei confronti del giocatore, è fantastico".






