Sampdoria, Stankovic: "Non voglio abbassare la guardia, i tifosi mi hanno commosso"
Sampdoria e Salernitana non vanno oltre lo 0-0 nella sfida di Marassi. Un pari che serve a poco alla Sampdoria anche se Dejan Stankovic, allenatore blucerchiato, cerci di non abbattersi nonostante una classifica deficitaria "Non mi sono piaciuti i primi 20 minuti perché c'è stato qualcuno che sente troppo la pressione. C'è chi reagisce meglio e chi no. Venendo allo stadio ho visto ogni tipo di persona che ci incoraggiava, poi la coreografia e mi sono commosso, mi hanno fatto venire la pelle d'oca. Più di questo i nostri tifosi non possono fare, ma qualcuno riesce a gestire la pressione, qualcuno no", le sue parole ai microfoni di DAZN.
Sabiri?
"In un momento potevo fare tre cambi, ma non volevo mettere la squadra in difficoltà. Non mi era piaciuto e così ho cambiato, non cambia nulla il minuto in cui cambio. All'intervallo abbiamo ridisegnato l'assetto, purtroppo abbiamo tante assenze, ma non voglio scuse. Ci sono ragazzi che erano senza squadra. Andiamo avanti, è difficile ma non voglio abbassare la guardia".
Cosa ha detto ai suoi ragazzi?
"Quando giochi una partita da ultima spiaggia è difficile. Mi ci sono trovato anche io in queste situazioni e la tensione ti fa giocare sotto tono. Dopo la partita li ho ringraziati".
Quagliarella?
"Fabio è tornato dopo l'infortunio, poi è arrivata l'influenza con febbre alta. Si è messo a disposizione, hanno diviso la partita lui e Jesè, poi l'ho guardato e gli ho chiesto di risolvermela".






