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Tare: "Lazio speciale per me. Non me ne sono andato per problemi con Lotito"

Simone Bernabei
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Simone Bernabei
giovedì 28 marzo 2024, 17:45Serie A
28.03.2024 17:45Serie A
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Igli Tare, ex direttore sportivo della Lazio, ha parlato a Kicker tornando sulla sua avventura e sul metodo di lavoro negli anni a Formello. Questo il pensiero del dirigente albanese riportato da Lalaziosiamonoi:

"Non sono andato via dalla Lazio per problemi con Lotito. Avevo già annunciato internamente con più di una stagione di anticipo che non avrei più prolungato il mio contratto perché avevo bisogno di una pausa. Per me è stato estremamente importante lasciare la Lazio ai massimi livelli, come seconda classificata e partecipante alla Champions League. Quando ho iniziato, le cose erano completamente diverse. La Lazio resterà sempre una società speciale nella mia carriera. Amo il calcio, far crescere giocatori, squadre e club. Se il progetto è giusto, sono fortemente motivato a lavorare ovunque. Posso andare a lavorare in club che ha grandi ambizioni e vuole competere per dei posti in Europa, se possibile. Per me è importante raggiungere questi obiettivi anche e soprattutto in ​​modo sostenibile ed economicamente valido", ha spiegato Tare.

Il metodo di lavoro alla Lazio
"Acquistare giocatori a prezzi relativamente bassi per poi rivenderli dopo un po’ a prezzi decisamente più alti è stata la grande forza e la base del nostro continuo sviluppo alla Lazio nel corso degli anni. Durante la mia permanenza alla Lazio, 49 giocatori in totale hanno fatto il salto dalle giovanili alla prima squadra. Non tutti sono rimasti lì, alcuni di loro sono finiti in Serie B o C. Ma un buon lavoro nelle giovanili del proprio club ha un valore inestimabile dal punto di vista sportivo, economico e culturale. Lo stesso vale per gli allenatori".

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Immagine editoriale di Luca Calamai
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