Alexander Arnold si gode la vendetta sul City: "Mi hanno tolto tante Premier al Liverpool"
Senza rancore. Trent Alexander-Arnold invece si è goduto ogni fischio ricevuto dai tifosi del Manchester City e ogni istante del ritorno vincente (2-1) degli ottavi di Champions League, con tanto di pass ottenuto per i quarti di finale con il Real Madrid. Il motivo? Semplice: da ex Liverpool quale è sempre stato fino alla passata stagione, il terzino destro inglese si è preso la sua vendetta personale con la doppietta di Vinicius e l'espulsione di Bernardo Silva dopo solo 20 minuti.
TAA aveva un conto aperto con il City, perché ai tempi del Liverpool è arrivato secondo e dietro la banda di Guardiola in Premier League per ben due volte. E un successo così su campo europeo alla sua prima stagione con la maglia del Real Madrid se l'è goduto appieno: "È stato bello avere la meglio sul Manchester City: mi hanno portato via tante Premier League quando ero al Liverpool", ha confidato lui stesso a fine partita ai microfoni di Prime Video. "Sai bene che affrontare il City è sempre dura, quindi siamo orgogliosi della prestazione".
E ha aggiunto: "Questa è la fase più importante della stagione. Le grandi partite si susseguono e ognuna sembra una finale. L'aspettativa al Real Madrid è quella di arrivare in fondo alla Champions League e vincere. È scritto nel DNA del club. Esaltarci sotto questa pressione ci aiuta a tirare fuori le nostre qualità migliori". Insomma, la vita al Real Madrid è tutta un'altra storia per Alexander-Arnold e questi quarti di Champions League sono ancora più dolci per i trascorsi da avversario con il City.











