Real Madrid furioso per l'espulsione di Camavinga. L'ex arbitro Burrull: "Rosso ingiustificabile"
Grandi proteste del Real Madrid nel finale di gara di Monaco nei confronti dell'arbitro sloveno Slavko Vincic reo di aver rovinato una splendida e equilibrata partita espellendo all''86°, sul risultato di 2-3 per gli spagnoli, il centrocampista Eduardo Camavinga. Un'espulsione per doppio giallo, il secondo per aver trattenuto il pallone, che ha scatenato la rabbia in Spagna soprattutto nei media vicini al club della capitale.
Nel corso del programma 'Marcador' su Radio Marca infatti l'ex arbitro internazionale Alfonso Pérez Burrull ha commentato così la decisione del fischietto sloveno: "All'86° minuti Vincic ha mostrato il secondo cartellino giallo a Camavinga per aver trattenuto il pallone. Ma non si può espellere un giocatore per questo, non c'è modo di giustificare un rosso simile. - prosegue l'ex fischietto - È assolutamente sproporzionato espellere un giocatore per un'azione del genere. Trattiene il pallone solo per tre secondi e l'arbitro deve essere molto più equilibrato considerando la posta in gioco per le squadre e, soprattutto, l'impatto sulla partita. Rasenta l'abuso di potere".
Per molti commentatori Vincic avrebbe dimenticato di aver già ammonito il centrocampista francese e poi una volta estratto il secondo giallo non abbia potuto più fare marcia indietro. Nel parapiglia finale poi lo stesso fischietto ha espulso anche Arda Guler per le reiterate proteste.











