Francia supersonica, non ha nemmeno bisogno di Kanté. E questo sarà il suo ultimo Mondiale
Soltanto tre giocatori della Francia non hanno disputato nemmeno un minuto dall'inizio del Mondiale: Lucas Hernandez, Robin Risser e N’Golo Kanté. Fino ai quarti di finale contro il Marocco erano quattro, ma l'ingresso in campo di Zaire-Emery al 75° minuto ha sancito il suo debutto nel torneo. Ma il caso dell'ex centrocampista del Chelsea, militante nel Fenerbahce, pone l'interrogativo, perché in fin dei conti il ct Didier Deschamps ha sempre mantenuto una fiducia cieca nel suo potenziale e in patria si dava per scontato che sarebbe stato un elemento importante nella rassegna mondiale.
Invece no. Ma cos'è successo? Nonostante la carriera discendente di Kanté, l'allenatore - che al termine del Mondiale lascerà l'incarico da ct - non ha mai smesso di convocarlo. Così come, prima della campagna americana, il 35enne è stato inserito anche nel gruppo dell'ultimo Europeo. Preferendolo anche a Camavinga, che non ha preso parte alla spedizione dell'attuale competizione iridata. Decisione piuttosto discussa dalla stampa, al netto della stagione piuttosto tribolata del giocatore del Real Madrid.
I momenti in cui non ha visto la Nazionale sono stati tra il 2022 e 2024, anche se le prestazioni di Kante sono sempre rimaste di alto livello. Lasciare l'Al Ittihad e l'Arabia per rimettere piede in Europa al Fenerbahce lo scorso febbraio, con il risultato della chiamata prestigiosa per la Coppa del Mondo. Nel frattempo però il centrocampista francese non ha mai perso i contatti con Deschamps, ma per tutto il cammino compiuto fin qui nella competizione iridata ha risentito della concorrenza feroce.
Koné, Tchouaméni, Rabiot e persino Zaire-Emery hanno offerto un rendimento impeccabile, riducendo drasticamente le sue possibilità di scendere in campo in questo Mondiale. Comunque vada a finire, questo per Kanté sarà l'ultimo grande torneo con la Francia, perché nel 2030 arriverebbe a 39 anni e con l'annuncio prossimo di Zidane commissario tecnico dovrebbe arrivare un nuovo ciclo interno. Servirà capire se il suo tempo è già compiuto oppure se potrà ancora sfoggiare prestazioni simil Mondiale di Russia 2018 che tanto ha fatto sognare i tifosi Bleus. Almeno prima di salutare.






