Effetto Erling Haaland: in Perù è boom di neonati con il nome del bomber norvegese
La febbre per Erling Haaland si vive anche in Perù. Il Registro Nacional de Identificacion y Estado Civil (Reniec) infatti ha riferito una notizia che fa sorridere ma anche riflettere: centinaia di famiglie hanno deciso di registrare i propri figli con il nome del bomber norvegese, una delle stelle del Mondiale 2026. Secondo l'ente, 468 neonati sono stati registrati con il cognome "Haaland", mentre 91 bambini hanno ricevuto il nome completo "Erling Haaland". La maggior parte di queste registrazioni è avvenuta nelle settimane successive all'inizio del torneo iridato ed è aumentata dopo che la Norvegia ha ottenuto una storica qualificazione ai quarti di finale contro l'Inghilterra (questa sera).
La testimonianza
"Anche Haaland è peruviano. Le grandi stelle del calcio fungono da ispirazione per i peruviani, che registrano i propri figli con nomi d'impatto e famosi", ha dichiarato ad ANDINA Ivan Torres, portavoce del Reniec. Un'escalation che è destinata a propagarsi ulteriormente, a patto che l'attaccante del Manchester City riesca a valicare i Tre Leoni a Miami stasera per volare in semifinale.
I nomi dei calciatori continuano a fare tendenza
Assegnare i nomi dei campioni di calcio non è una novità in Perù. Secondo il Reniec, 3.402 peruviani portano il nome "Messi", di cui 292 sono stati registrati come "Lionel Messi". Allo stesso modo, l'anagrafe nazionale conta 1.185 persone chiamate "Cristiano Ronaldo", 1.241 con il nome "Yamal", 238 come "Mbappé" e 33.809 registrate come "Neymar". "Noi non possiamo vietare alle persone di dare questi nomi", ha precisato il portavoce, spiegando che la legislazione peruviana permette ai genitori di scegliere liberamente il nome dei propri figli, purché non risulti offensivo.






