Il male del Real Madrid ha contagiato anche Huijsen: da rimpianto Juve al Mondiale svanito
Grande sorpresa tra i convocati della Spagna, in una lista per i Mondiali che per la prima volta nella storia della Roja non vede neanche un giocatore del Real Madrid incluso. A dirla tutta c'era un solo grande candidato per poter far parte della spedizione americana guidata dal CT De La Fuente, ed è anche una vecchia conoscenza del nostro campionato, essendosi di fatto formato in Serie A.
Il riferimento è a Dean Huijsen, prodotto del vivaio della Juventus che due estati fa, nel calciomercato estivo del 2024, ha lasciato i bianconeri per un giro che lo ha portato poi nella scorsa a vestirsi di bianco e indossare la nobile e pesante casacca del Real Madrid. Per un aumento di valore decisamente considerevole, in un solo anno: il Bournemouth, che lo aveva pagato 22 milioni di euro dalla Juventus, lo ha rivenduto nello scorso mese di giugno a quasi tre volte la cifra spesa, per 62,5.
Il primo anno a Madrid di Huijsen però non ha raccontato il cammino di una stella, ma il presente di un ragazzo che è finito anch'egli inglobato nel vortice dello spogliatoio madridista. E che ha finito per giocare spesso, praticamente sempre, ma non a un livello tale da garantirgli una chiamata in Nazionale, venendo battuto da concorrenti non di primissima fascia, come per esempio l'adattato Pubill.
Il percorso di Huijsen da rimpianto della Juventus a delusione al Real Madrid ha dimostrato come la strada per fare certi passi sia breve. Per sua fortuna, il difensore ha comunque l'età dalla sua, essendo un classe 2005. E chissà che l'imminente arrivo di Mourinho non possa cambiarne le sorti, visto che fu lo Special One a suo tempo a volerlo alla Roma, in prestito alla Juve.











