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Il mondo del calcio in lutto per Gigi Riva. Il ricordo di Brugnera e Copparoni

Il mondo del calcio in lutto per Gigi Riva. Il ricordo di Brugnera e Copparoni
© foto di www.imagephotoagency.it
Tommaso Bonan
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Tommaso Bonan
lunedì 22 gennaio 2024, 23:35Serie A

Il calcio italiano è in lutto: Gigi Riva si è spento stasera nel reparto di Cardiologia dell'ospedale San Michele di Cagliari dove era ricoverato da ieri in seguito a un infarto accusato sabato mentre era a casa. Le condizioni dell'ex attaccante del Cagliari e della Nazionale non sembravano critiche tanto è vero che nel pomeriggio era stato emesso un bollettino medico che parlava di "un paziente sereno e in condizioni stabili" oltre che di accertamenti clinici che sarebbero stati svolti in seguito. Invece poco dopo, intorno alle 19,30, è arrivato un nuovo malore e la tragica notizia della morte.

E tra le varie reazioni, arriva anche quella di Mario Brugnera, compagno di squadra di Rombo di Tuono dal 1968 al 1976, ha dichiarato all'Ansa: "Un grande dolore. Siamo stati insieme più di 20 anni sul campo e quando lui era dirigente. E' stato il più grande goleador italiano, come lui non ce n'era, era forte in tutto. Un ragazzo eccezionale. Quando ho battuto la punizione del gol dello scudetto, mi è passato vicino per dirmi come voleva che gli passassi la palla. Se rivediamo le immagini si vede come mi sussurra qualcosa. Così abbiamo vinto lo scudetto".

E Renato Copparoni ricorda: "Quando iniziai a giocare in prima squadra avevo 16 anni e mezzo, in Coppa Italia nel 1969. Vidi Riva e gli diedi del lei. Lui si mise a ridere e mi disse: chiamami Gigi. A Natale sono andato a trovarlo a casa sua. Stava bene, era lucido. Abbiamo riso e scherzato. Non avrei mai potuto immaginare che sarebbe stata l'ultima volta che l'ho visto. Quando giocavo per tutti ero Coppa, lui era l'unico che mi chiamava Renato. Perdo un amico vero".

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