Sacchi: "Gigi Riva ha dato la vita per il calcio, dobbiamo essere tutti grati"
Il calcio italiano è in lutto: Gigi Riva si è spento stasera nel reparto di Cardiologia dell'ospedale San Michele di Cagliari dove era ricoverato da ieri in seguito a un infarto accusato sabato mentre era a casa. Le condizioni dell'ex attaccante del Cagliari e della Nazionale non sembravano critiche tanto è vero che nel pomeriggio era stato emesso un bollettino medico che parlava di "un paziente sereno e in condizioni stabili" oltre che di accertamenti clinici che sarebbero stati svolti in seguito. Invece poco dopo, intorno alle 19,30, è arrivato un nuovo malore e la tragica notizia della morte.
E tra le varie reazioni, arriva anche quella di Arrigo Sacchi: "Da giocatore è stato il più grande attaccante italiano della storia e uno dei migliori al mondo. Io ero un suo grande tifoso, poi ho lavorato con lui in nazionale, io ct e lui capo-delegazione e ho conosciuto un uomo ancora più grande del calciatore, una persona straordinaria. Se n'è andato via troppo presto, è un grandissimo dispiacere. Ha dato la vita per il calcio, dobbiamo essere tutti grati".






