Como-Perugia 1-0, le pagelle: Arrigoni prezioso, deludono Olivieri e Di Carmine
Risultato finale: Como-Perugia 1-0
COMO
Vigorito 6 - Praticamente mai impegnato dagli uomini di Baldini, disputa una gara da spettatore non pagante.
Vignali 6,5 - Sfrutta le lacune difensive di Olivieri e si getta in avanti in cerca di fortuna: prima dell'intervallo con due veri e propri siluri costringe Gori a due super interventi.
Odenthal 7 - Bada al sodo e fa un gran lavoro su Di Carmine, naturalmente con l'ausilio di Solini: zero pericoli per Vigorito in novanta minuti anche per merito suo.
Solini 7 - Regista difensivo di Longo. Sul finale del primo tempo regala un cioccolatino a Vignali, che quasi sferra il colpo del ko. Controlla Di Carmine senza troppi patemi.
Cagnano 6,5 - Vince il duello con l'asse Lisi-Paz: disciplinato in entrambe le fasi. Gara priva di sbavature la sua.
Arrigoni 7 - Prezioso con i suoi inserimenti senza palla: è proprio così che sbucca alle spalle di Dell'Orco e infila Gori, regalando tre punti vitali al Como. Dal 87' Iovine s.v.
Baselli 6,5 - Gioca senza strafare e detta i tempi in mediana: bravo anche a schermare la linea difensiva alle sue spalle. Dal 87' Celeghin s.v.
Blanco 6,5 - Match di grande sacrificio il suo. Prima di rientrare negli spogliatoi sorprende Paz e serve l'assist per la zampata vincente di Arrigoni. Dal 62' Da Riva 6 - Conferisce corsa e freschezza al centrocampo azzurro.
Fabregas 6,5 - Galleggia sulla trequarti ed è fondamentale per la costruzione della manovra, anche se ancora poco brillante dal punto di vista atletico. Dal 76' Chajia s.v.
Cerri 5,5 - Prova a far valere la propria fisicità, spesso con poco successo: è sicuramente un punto di riferimento per i suoi ma, come Mancuso del resto, non graffia.
Mancuso 5,5 - Insieme a Cerri fa la guerra con i centrali biancorossi, ma non incide: prima di lasciare il campo ha l'occasione per chiudere i conti ma, a pochi passi da Gori, liscia il pallone. Dal 62' Cutrone 6,5 - Entra e ha voglia di spaccare il mondo. Con i suoi movimenti ad elastico stanca e non poco la retroguardia umbra: sfortunato nel finale, gli viene annullato un gol per una questione di centimetri.
Moreno Longo 6,5 - Quest'oggi si è vista in campo una squadra organizzata, che ha saputo sfruttare al meglio le occasioni create, concedendo allo stesso tempo poco alla squadra di Baldini.
PERUGIA
Gori 7 - Non ha responsabilità sulla rete firmata Arrigoni. I due miracoli sfoderati sui due missili di Vignali consentono ai grifoni di rimanere in partita almeno fino al triplice fischio del direttore di gara.
Paz 5,5 - Fatica ad affacciarsi nella metà campo lombarda: prima dell'intervallo Blanco lo affronta sulla sinistra e, anche per una sua leggerezza, riesce a premiare l'inserimento vincente di Arrigoni. Dal 78' Melchiorri s.v.
Curado 6 - Non la sua prova migliore, ma è comunque roccioso quando deve battagliare con Cerri e Mancuso. Dal 65' Angella 6 - Attento, concede poco agli attaccanti di Longo.
Dell'Orco 5,5 - Prova a guidare la linea arretrata di Baldini. Ma in più di un'occasione si rivela poco reattivo, come d'altronde avviene sul vantaggio azzurro, dato che si fa bruciare da Arrigoni. Dal 78' Vulikic s.v.
Beghetto 5 - Insieme ad Olivieri soffre le scorribande di Vignali da quella parte. Poco propositivo anche nel secondo tempo.
Bartolomei 6 - In mediana di certo non delude: dà corsa e polmoni nel cuore del campo.
Santoro 6 - Vale lo stesso discorso fatto per Bartolomei: si fa sentire davanti alla linea difensiva, oscurando spesso il tandem d'attacco azzurro.
Lisi 5,5 - Sulla destra fatica ad impensierire Cagnano: anzi, dopo nemmeno un quarto d'ora di gioco il laterale di Longo lo costringe a rinculare e rimedia così un'ingenua ammonizione, che lo condiziona per il resto del match. Dal 65' Casasola 6 - Buon ingresso in campo per lui, anche se non basta per far invertire la rotta a tutta la squadra.
Luperini 6 - Cerca di essere protagonista in entrambe le fasi, supportando in maniera più che discreta l'unica punta Di Carmine.
Olivieri 5 - Anche lui, come Lisi, fa il solletico al terzino rivale: Vignali da quella parte spesso difende attaccando, sfruttando appunto la libertà concessa dall'ex Juve. Dal 58' Strizzolo 5,5 - Non dà alcuna svolta significativa al match.
Di Carmine 5,5 - É chiamato a far reparto da solo. Svaria per l'intero fronte offensivo, ma viene presto ben contenuto dai centrali di Longo: a parte l'incornata finale, mai davvero pericoloso dalle parti di Vigorito.
Silvio Baldini 5,5 - Schiera tre fantasisti alle spalle di Di Carmine, per avere così maggiori soluzioni in fase offensiva. Ma i primi a deludere sono gli stessi esterni, che faticano a trovare il pertugio per colpire.






