Lecce-Frosinone 1-0, le pagelle: Coda trascinatore, Ciano perde il duello a distanza
Risultato finale: Lecce-Frosinone 1-0
LECCE
Bleve 6 - Praticamente mai chiamato in causa, ringrazia la sua difesa per il pomeriggio tutto sommato tranquillo nonostante la pericolosità dell’avversario.
Calabresi 6.5 - Garantisce spinta con una discreta continuità sulla sua corsia di competenza. Esce per un problema muscolare. Dal 76’ Gendrey 6.5 - La chiusura nel finale su Tribuzzi è fondamentale.
Lucioni 6.5 - Funziona perfettamente l’intesa con Tuia e rovina i piani di Ciano, costringendolo a perdere il duello a distanza con Coda.
Tuia 6.5 - Sempre attento grazie anche al feeling con il suo compagno di reparto, non si tira indietro quando c’è da lanciare lungo a cercare le punte.
Gallo 6 - Lo scarico sul suo mancino è sempre una buona idea. Si conferma pedina di grande affidabilità per mister e compagni.
Blin 6.5 - Ringhia sugli avversari, togliendogli la possibilità di ragionare in mezzo al campo. Dai suoi recuperi nascono sempre azioni pericolose. Dal 62’ Faragò 5.5 - Ha una buona occasione appena entrato ma non la sfrutta a dovere. Nel complesso, non un grandissimo impatto sul match.
Hjulmand 7 - L’ennesima intuizione di Pantaleo Corvino è un centrocampista di lotta e di governo che sembra avere un grande avvenire davanti a sé. E’ sempre nel cuore del gioco e con autorevolezza trova puntualmente la giocata giusta.
Gargiulo 6.5 - Nonostante i tre attaccanti in campo non rinuncia agli inserimenti che creano apprensione in area avversaria. Dal 62’ Bjorkengen 6 - Aiuta la squadra a mantenere equilibrio nel finale.
Strefezza 7 - Il suo dinamismo tiene in apprensione costante la retroguardia avversaria. I panni del rifinitore gli stanno alla perfezione grazie alla grande tecnica che si ritrova.
Coda 7.5 - Pomeriggio che gli resterà nel cuore. Il colpo di testa al 40’ gli permette di sfoggiare la maglia celebrativa per il centesimo gol in Serie B. Si conferma trascinatore col gol che vale tre punti d'oro per la classifica dei suoi. Dall’87’ Asencio SV.
Di Mariano 7 - Sforna l’assist perfetto per Coda nel finale di primo tempo. Per questione di centimetri non trova il gol nella ripresa. Dall’86’ Listowski SV.
Marco Baroni 7 - Ottima idea quella di riproporre il tridente col quale a gennaio aveva battuto la Cremonese. L’attacco funziona a meraviglia anche perché il resto della squadra si sacrifica a dovere e non perde equilibrio. La vittoria di oggi è fondamentale.
FROSINONE
Minelli 5.5 - Incolpevole sul gol di Coda, esce in maniera scellerata fuori dalla sua area nella ripresa, ma viene salvato nella circostanza dai compagni.
Barisic 6 - Buon primo tempo per il giovane bosniaco, che ripaga la fiducia di Grosso. Unico neo l’ammonizione. Dal 46’ Oyono 6.5 - Non ha modo di proiettarsi in avanti, ma nella sua trequarti sfodera un paio di chiusure di grande importanza.
Kalaj 5 - Si fa anticipare da Coda nell’occasione del gol che decide l’incontro. All’ariete del Lecce non bisogna lasciare nemmeno il tempo per respirare. Dal 69’ Maestrelli 6 - Sognava probabilmente un esordio più fortunato in Serie B, ma sarà comunque un pomeriggio da ricordare per lui.
Gatti 6 - Viene fuori con personalità da alcune situazioni di pressione, dimostrando una buona confidenza con il pallone anche in un pomeriggio non semplice.
Cotali 6 - Si spinge poco nella metà campo avversaria e non potrebbe essere altrimenti contro l’artiglieria pesante messa in campo da Baroni. Salva sulla linea un’occasione clamorosa per il Lecce.
Boloca 5 - Soffre la continua pressione dei centrocampisti del Lecce e difficilmente riesce a creare superiorità numerica, lasciando troppo soli gli attaccanti.
Ricci 5.5 - Prova ad illuminare la manovra a modo suo e a servire le punte, che avrebbero sicuramente potuto sfruttare meglio un paio di suggerimenti. Ha sul piede quella che è probabilmente la migliore occasione della gara per i suoi, ma la spreca malamente a fine primo tempo.
Lulic 5 - Il dinamismo e l’intensità della mediana avversaria gli negano la possibilità di emergere. Non ha spazio a sufficienza per appoggiare la manovra come vorrebbe. Dal 60’ Cicerelli 5.5 - Non arriva il cambio di marcia con il suo ingresso.
Canotto 5 - Ha un paio di palloni buoni a disposizione, ma non li sfrutta a dovere e considerando l’avversario è più grave del solito. Dal 59’ Tribuzzi 6 - Entra col piglio giusto, pur non riuscendo a raddrizzare le sorti dell’incontro.
Ciano 5 - Lasciato talvolta troppo solo, non trova il guizzo per sorprendere i due avversari che lo scortano fino agli spogliatoi.
Zerbin 5.5 - Innescato poco e male dai compagni, non trova il modo di mettere le sue qualità al servizio della squadra in un pomeriggio difficile per tutto il reparto avanzato. Dal 60’ Novakovich 6 - Prova a scuotere i suoi con un’iniziatuiva personale appena entrato. Il risultato non è quello che aveva in mente.
Fabio Grosso 5.5 - Sapeva che sarebbe stato un pomeriggio difficile per i suoi, scesi in campo con diverse defezioni rispetto all’undici tipo. Nonostante ciò la squadra rimane in partita fino all’ultimo, pur faticando a creare pericoli in avanti. I cambi però non sortiscono gli effetti sperati.






