Il Tottenham è pronto ad affidarsi a De Zerbi. Nonostante le proteste dei tifosi
Il Tottenham è alla ricerca del suo terzo allenatore stagionale, dopo gli addii di Thomas Frank e Igor Tudor.
Roberto De Zerbi ha messo la freccia sugli altri candidati ed è pronto a raccogliere il testimone del tecnico croato, con gli Spurs che allo stato attuale delle cose si ritrovano con un solo punto di vantaggio sulla terzultima.
L'ex Marsiglia potrebbe diventare il secondo allenatore più pagato di Premier League dopo Pep Guardiola. De Zerbi, nonostante i rischi nel raccogliere una situazione molto complicata come quella del Tottenham, abbia ricevuto rassicurazioni dal consiglio d'amministrazione del club londinese. Previsto per l'ex tecnico del Marsiglia un ingaggio da 12 milioni di euro a stagione per cinque stagioni. Nel contratto sarebbe previsto anche una clausola che permetterebbe al tecnico di svincolarsi in caso di retrocessione senza dover pagare penali.
Certamente l'arrivo dell'italiano non metterà tutti d'accordo. Molti tifosi degli Spurs non hanno perdonato a De Zerbi la difesa a spada tratta nei confronti di Mason Greenwood, accusato e poi assolto di violenza sull'allora fidanzata Harriet Robinson. Per questo è nata la campagna "No to De Zerbi", che ricorda quella contro Gattuso quando fu accostato agli Spurs. In quel caso il boicottaggio nei confronti dell'attuale ct portò la società a desistere, virando su Nuno Espirito Santo. Questa volta gli Spurs sembrano decisi ad andare per la loro strada, affidandosi a De Zerbi.











