D'Amico via dall'Atalanta, lo aspetta la Roma. Con Gasperini ha già fatto la storia
Tony D'Amico ha lasciato l'Atalanta, la notizia che circolava nelle segrete stanze di radiomercato da settimane è diventata nel frattempo ufficiale, con la Dea che ha reso noto il tutto tramite un comunicato pubblicata sui propri canali: "Grazie Tony D'Amico! Club e direttore si salutano con reciproca gratitudine. Dopo quattro intense stagioni vissute insieme, le strade di Atalanta Bergamasca Calcio e del Direttore Sportivo Tony D’Amico si dividono, professionalmente. La famiglia Percassi e quella Pagliuca, ma anche tutta Atalanta BC, ringraziano sentitamente il Direttore Tony D’Amico e gli augurano il meglio per il futuro".
Nonostante D'Amico non sia stato proprio un uomo da copertine delle riviste patinate, il suo addio all'Atalanta è una notizia tutt'altro che banale. Perché nei 4 anni trascorsi da Direttore Sportivo dei bergamaschi, D'Amico - che il calcio italiano di primo livello ha iniziato a conoscere nella fortunata esperienza con Juric all'Hellas Verona - ha costruito una squadra che ha fatto la storia della Dea. Banalmente, è lui la mente (o comunque una delle) dietro all'Atalanta vincitrice dell'Europa League nel 2024. Certo, non va scordato che in quel progetto c'è stato tanto anche di Gasperini.
Proprio da e con Gasperini potrebbe svilupparsi il prossimo capitolo professionale di D'Amico. Che ormai da settimane è corteggiato dalla Roma, su input proprio del tecnico che ha riportato nel frattempo i giallorossi in Champions League, divenuto intanto anche guida di un popolo e quasi direttore in pectore, visto lo status che si è conquistato in questo suo primo anno nella Capitale. C'era in corsa il Milan, ma in fondo tutte le strade portano a Roma.











