Lazio, ieri il confronto tra Sarri e Lotito: la ricostruzione de Il Messaggero e le idee di mercato
Per unirsi ancora di più in vista degli ultimi impegni stagionali della Lazio, a caccia della qualificazione in Champions, capitan Immobile nella giornata di ieri ha deciso di organizzare una grigliata in quel di Formello. Un pranzo - sottolinea Il Messaggero - a cui ha partecipato anche il presidente Lotito, prima di isolarsi con Sarri a un tavolo.
La ricostruzione. Ennesimo breve vertice sul futuro - continua Il Messaggero - ma Sarri ora è ogni volta più sintetico: vuole le garanzie promesse nel corso di questa stagione per fare il salto e restare alla Lazio. Il presidente aveva assicurato carta bianca al tecnico e di sposare ulteriormente le sue idee, è quasi arrivato il momento fatidico. Lotito vuole ancora attendere la fine del campionato ovvero la certezza di avere 50 milioni in mano, prima di fare qualunque passo. Sarri ha deciso di aspettare - si legge - ma da mesi l'allenatore ha le idee chiare su cosa serve.
Le idee di Sarri. I primi nomi (Audero, Torreira, Frattesi, Berardi e Rafa Silva) e diverse alternative (Rovella, Zielinski, Loftus-Cheek, Hudson-Odoi, per esempio) sul taccuino, considerando anche la cessione di Milinkovic a giugno. In teoria, infatti, entrerebbero altri 40 milioni dal serbo: 20 coprirebbero già il passivo di bilancio, l'altra metà si aggiungerebbe al bottino Champions per un totale di 70 milioni per rinforzare l'organico, anche con qualche altro giovane di belle speranze (Guerino, Fazzini e Fabian) annesso. Il capitolo Tare, che silenziosamente si avvia verso la scadenza, non è stato invece ancora affrontato a tu per tu dai diretti interessati.






