Che Milan sarà con Amorim? Bergomi: "Dovrà dare più coraggio, la qualità c'è"
La parola d'ordine da scrivere sui cartelli da appendere in spogliatoio per il nuovo Milan è "coraggio". Nel giorno della presentazione del nuovo tecnico la proprietà è stata chiara con riferimenti neanche tanto velati a ciò che non piaceva del recente passato. Basta difesa, il Milan deve pensare ad attaccare e ad offrire un calcio che porti entusiasmo.
Le parole di Cardinale sul nuovo corso
"Noi vogliamo riportare il Milan al suo grande e glorioso passato, ed è importante per tutti: noi giochiamo per vincere. Non è che ci mettiamo a giocare per non perdere", ha detto Gerry Cardinale, presidente di RedBird oggi pomeriggio. "Questo deve essere il nostro nuovo stile. Deve essere un calcio eccitante, bello da guardare", ha aggiunto. Insomma, "stop con il passato", come ha poi aggiunto chiaramente.
Bergomi indica la via con Amorim
Un concetto espresso anche dall'ex difensore dell'Inter e della Nazionale Italiana, Giuseppe Bergomi, che dagli studi di Sky ha spiegato: "Per me il Milan parte da una buona base, lo dico da tempo. Ruben Amorim avrà il compito di dare un po’ più di coraggio ad una squadra che ha qualità, fisicità e giocatori bravi nell’uno contro uno. Gonçalo Ramos sarà pure costato molto, ma ha caratteristiche giuste per sfondare in A. Dietro, Gila, difensore veloce, è l’acquisto giusto. Di certo va con urgenza ricompattato l’ambiente in ogni componente".






