Zazzaroni: "A Como la Roma più bella di sempre, mai visto Fabregas costretto a palla indietro"
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha dedicato il suo editoriale odierno sul quotidiano al pareggio di ieri pomeriggio tra Como e Roma, in una gara non certo priva di polemiche. Di seguito un estratto della sua analisi sul primo 0-0 del nostro campionato.
L'analisi di Zazzaroni
"La più bella mezz’ora della stagione, quella iniziale della Roma. Probabilmente la migliore del campionato tutto da metà agosto a oggi. Perché fino al trentesimo il lavoro e la strategia di Gasperini e l’applicazione dei suoi non hanno permesso al Como, la squadra più piacevole e ammirata, di fare qualcosa di calcisticamente apprezzabile. Non avevo ancora visto i ragazzi di Fabregas costretti alla palla indietro e a rallentare il gioco: non riuscivano a ripartire, perdevano quasi tutti i contrasti, subivano l’aggressione, gli anticipi, i raddoppi e le geometrie della Roma che oltretutto ha avuto un paio di chiarissime occasioni da gol con Dybala (da quella posizione non sbaglia mai) e Pellegrini (palo)", ha esordito Zazzaroni.
Poi, un focus sul rilancio di Pellegrini e sul suo ruolo inedito: "Gasperini ha finalmente ritrovato Lorenzo Pellegrini, una soluzione di qualità in più sia a metà sia davanti. L’ha messo largo a sinistra, non è la posizione naturale per il capitano: mi è sembrato un primo messaggio a John 'Robert Redford' Galantic da trasferire in fretta ai Friedkin".
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