Francia, Deschamps verso il Marocco: "Spero che l'arbitro Tello sia bravo quanto Letexier"
"Garanzie mai. Abbiamo avuto un giorno in più per recuperare. Nel frattempo, c'è stato un forte caldo e poi pioggia per due giorni. Ora le temperature saliranno di nuovo, senza però raggiungere quelle dell'ultima partita. Il recupero è essenziale. Viene fatto tutto il possibile insieme allo staff medico per fare in modo che i giocatori siano al massimo". Parla così Didier Deschamps, commissario tecnico della Francia, a distanza di poche ore dal quarto di finale del Mondiale 2026 contro il Marocco al Gillette Stadium di Foxborough.
In occasione del successo di ieri dell'Argentina sull'Egitto, è stato sollevato un polverone sull'arbitraggio francese di Letexier e le influenze sul Mondiale: "No (nessuna diffidenza su possibili influenze, ndr). Voi potete anche interrogarvi, ma io parto dal principio che ci sono delle designazioni e non ci si può fare nulla", ha risposto l'allenatore dei Blues.
"Faccio in modo di dare fiducia agli arbitri. Spero che il signor Tello e i suoi assistenti che avremo domani siano bravi tanto quanto il signor Letexier e i suoi assistenti che hanno arbitrato un'altra partita. Ovviamente ci sono sempre decisioni che possono far discutere. Tutto dipende da quale parte ci si trovi. Ma io considero il Marocco come mio avversario. Non considererò l'arbitro come un avversario", ha replicato Deschamps. "Tutt'altro. È lì per fare in modo di applicare le regole del gioco nel modo più giusto possibile".
Infine, un passaggio su Kylian Mbappé e gli insulti razzisti ricevuti dalla senatrice paraguaiana Celeste Amarilla: "Kylian sta bene a livello mentale. È successo qualcosa su cui non voglio ritornare. È un ragazzo molto forte di testa. È concentrato sulla partita di domani, che sarà dura perché si affrontano due squadre di qualità. Kylian sta bene, così come tutto il gruppo. È pronto per domani".






