Resistere o lasciare? Pochi gol e troppi errori: Gimenez a un bivio dopo 8 mesi disastrosi

Poco meno di otto mesi fa il centravanti messicano Santi Gimenez varcava i cancelli di Milanello con ben altre aspettative. Era il 3 febbraio e il calciatore messicano, dopo un lungo inseguimento, fu strappato per 30 milioni di euro al Feyenoord. Arrivò da quel club che qualche settimana più tardi, pur senza il suo calciatore offensivo più importante, eliminerà dalla Champions League nella fase play-off proprio i rossoneri nonostante il gol di Gimenez in apertura del match di ritorno. Quella rete, realizzata il 18 febbraio, era la terza realizzata dal classe 2001 in quattro partite. Una partenza in linea con quelle che erano le aspettative per un calciatore arrivato a Milano per una cifra decisamente importante. Che col club olandese di gol ne ha realizzati 65 in poco più di cento gare.
In pochi però potevano immaginare che dopo quelle tre reti Gimenez non avrebbe praticamente più segnato. O meglio, molto meno rispetto alle sue medie. Nelle successive 17 gare di gol ne sono arrivati solo tre, una doppietta col Bologna e una rete del raddoppio a tempo scaduto in quel di Venezia. Poi soprattutto tante prestazioni infelici, compresa quella d'esordio di questo campionato contro la Cremonese che ha fatto storcere il naso un po' a tutti. Ai tifosi e ad Allegri. Soprattutto ha messo il Milan dinanzi all'evidenza di un calciomercato incompleto.
Come se non bastasse tutto ciò, ieri Gimenez suo malgrado è stato protagonista in allenamento dello scontro di gioco che ha messo fuorigioco per un paio di mesi Ardon Jashari, l'acquisto più costoso dell'estate rossonera. "Frattura composta del perone destro", l'esito degli accertamenti a cui s'è sottoposto il nazionale svizzero.
Cose che capitano, purtroppo. Ma trattasi di episodio che nel caso di Gimenez si aggiunge a una situazione già non semplice da gestire perché il Milan in questi ultimi giorni di calciomercato volentieri lo darebbe alla Roma in cambio di Artem Dovbyk. Lui però per ora resiste: "Vuole restare al Milan", è il messaggio che arriva dal suo entourage. Gimenez è intenzionato a resistere, ma a Milano meno di otto mesi dopo il suo arrivo respira tutt'altra aria: la sua centralità nel progetto rossonero è già stata messa ampiamente in discussione.
