Keane contro Haaland sr.: "Sembra sempre che abbia bevuto qualche bicchiere di troppo"
Non si placano le polemiche dopo il quarto di finale del Mondiale 2026 tra Inghilterra e Norvegia, vinto dagli inglesi per 2-1 dopo i tempi supplementari. Al centro delle discussioni resta la direzione arbitrale del francese Clément Turpin, criticata duramente da Alf-Inge Haaland, padre della stella norvegese Erling.
Le dichiarazioni dell'ex calciatore non sono però passate inosservate e hanno provocato la dura replica di Roy Keane, storico centrocampista irlandese e da sempre protagonista di un rapporto tutt'altro che sereno con Haaland senior, la cui carriera fu segnata proprio da un celebre intervento del britannico ai tempi della Premier League. Intervenuto nel podcast Stick to Football, Keane ha respinto le accuse rivolte all'arbitro con parole particolarmente pungenti: "Mi chiedo se ricordi davvero la partita che ha visto. Sembra che durante le gare beva sempre qualche bicchiere di troppo. Se hai bevuto, è normale vedere il match in modo diverso".
L'ex capitano del Manchester United ha poi difeso l'operato di Turpin, facendo riferimento all'episodio che ha portato all'annullamento del gol di Torbjørn Heggem. "La spinta di Haaland su Elliot Anderson c'era. Si può discutere di qualche decisione arbitrale, ma non si può certo dire che sia stato l'arbitro a far perdere la Norvegia".






