Newcastle, Howe apre alla cessione di Isak: “Non posso ignorare ciò che è successo”

Eddie Howe, allenatore del Newcastle, ha lasciato intendere per la prima volta di essere aperto a un possibile addio di Alexander Isak. Lo svedese, che non ha mai nascosto il suo malcontento, ha comunicato ai proprietari del club lunedì scorso, durante un incontro privato nella sua residenza nel Northumberland, di non avere intenzione di giocare ancora con la maglia dei Magpies, anche nel caso in cui rimanesse oltre la chiusura del mercato.
Da quel momento Howe non ha parlato con Isak, dopo la dichiarazione esplosiva del giocatore in cui denunciava promesse mancate e perdita di fiducia. L’allenatore ha negato di aver mai garantito al centravanti la possibilità di lasciare il club.
Il Newcastle, però, ha lavorato per tutta l’estate su alternative che permettano una cessione di Isak al Liverpool. Nel frattempo la società è vicina a chiudere l’acquisto del centravanti tedesco Nick Woltemade, in un’operazione da 65 milioni di sterline, cifra record per il club. Fonti interne confermano che i campioni della Premier League potrebbero tornare con un’offerta concreta per lo svedese, lasciando il Newcastle di fronte a una scelta importante. La dirigenza spera anche di ingaggiare un secondo attaccante.
Intervenuto in conferenza stampa Howe ha spiegato: “Ovviamente ho una preferenza sul piano calcistico, ma bisogna considerare tutte le informazioni. Non si può ignorare ciò che è successo. Sto cercando di prendere le distanze perché non ho alcun controllo sulla situazione. Lascerò che tutto segua il suo corso e poi affronterò l’eventualità”.
Sulla gestione emotiva della vicenda, Howe ha aggiunto: “Non puoi essere emotivamente coinvolto, altrimenti prendi decisioni sbagliate. Ho dovuto separarmi dalla situazione quando Alex è uscito dalla squadra. Ho deciso che la mia priorità era essere al massimo per il gruppo e concentrarmi completamente su di loro, visto che questa situazione non si sarebbe risolta rapidamente e io non avevo il potere di modificarla”.
