L'ex Lazio Gregucci sull'assenza di Lotito: "È un combattente, non si tirerà indietro"

Dopo il brutto ko per 2-0 sul campo del Como al debutto, la Lazio sarà chiamata a voltare immediatamente pagina. Domenica alle ore 20:45 i biancocelesti debutteranno all'Olimpico per affrontare l'Hellas Verona e per parlare della sfida, ai microfoni di Radiosei, ha parlato l'ex difensore Angelo Gregucci: "La Lazio deve vincere contro il Verona. Serve uno stadio che dia pieno sostegno alla squadra, i ragazzi ne hanno bisogno. Al netto di possibili cambiamenti tecnico tattici, la Lazio non può prescindere da presupposti fondamentali come l’atteggiamento, la fame. Quel tipo di approccio visto a Como non lo voglio più vedere, scacciamo i fantasmi e ripartiamo subito. Bivio? Se tu non la vinci, con la sosta alle porte, questa partita potrebbe lasciare strascichi”.
Anocra sulla partita.
"Io vedo un gap tra piccole e grandi che si è dimezzato nel corso del tempo, parlo di valori tecnici che non hanno differenze abissali come qualche anno fa. Penso farà una partita onesta, anche a livello agonistico. Non penso sarà una barricata. La Lazio deve avere una mentalità diversa, un atteggiamento consono. Sono sicuro che Sarri avrà curato il dettaglio tattico, ma si sarà concentrato tanto sull’atteggiamento dei suoi ragazzi. In questi casi si lavora più sulla testa che sul campo”.
Sull'assenza di Lotito.
"Non mi sembra una novità, spesso passa le estati a Cortina. Lui è un combattente, non credo si tirerà indietro nelle prossime partite".
