Lazio, Berardi per accendere l’estate. Orsolini e Politano le alternative
Un colpo col botto per accendere un’estate da Champions. Lotito vuole accontentare Sarri ed è deciso a chiudere l’affare Berardi. L’esterno del Sassuolo, che non è mai andato via da Reggio Emilia nonostante le numerose richieste degli anni passati, può fare il salto. In una piazza più grande, ambiziosa, pronta a vivere l’esperienza della Champions.
La trattativa non è ancora chiusa, ma a Formello sono molto ottimisti. La Lazio al momento non può operare in entrata perché bloccata dall’indice di liquidità. Appena supererà i paletti, con una cessione (Milinkovic?) o un aumento di capitale, affonderà su Berardi. I colloqui con il suo entourage stanno andando avanti (per lui è pronto un ingaggio da 3,5 milioni), così come quelli con il Sassuolo. La fumata bianca definitiva però ancora non c’è. Le cifre? Si parla di circa 20-25 milioni, anche se bisognerà capire se rientrerà nella trattativa come contropartita tecnica Cancellieri, il cui cartellino è stato pagato 8 milioni dalla Lazio dodici mesi fa.
Se la fumata bianca non dovesse mai arrivare a Formello non c’è preoccupazione. Lotito ieri non ha dato indizi: ”Berardi? È un obiettivo che ti sei posto te (rivolgendosi a un giornalista, ndr.), non che mi sono posto io. Il mio è quello di rinforzare la squadra. Le scelte vengono fatte di concerto con l’allenatore e con il direttore per trovare la soluzione migliore per rendere più forte la squadra”. Nella lista dei biancocelesti, che vogliono fare un esterno mancino in grado di creare superiorità e fare la differenza, ci sono altri due profili interessanti: Politano del Napoli e Orsolini del Bologna. Non convincono in toto rispetto a Berardi, ma rimangono candidati da tenere in considerazione.






