Agente Tonali: "La scelta Tottenham dice che è diverso. De Zerbi gli è piombato in casa"
L'agente Beppe Riso è stato protagonista, tra le altre cose, anche di due trasferimenti ricchissimi di giocatori italiani in Premier League nello scorso calciomercato estivo, quello di Sandro Tonali dal Newcastle al Tottenham e quello di Honest Ahanor, che ha lasciato l'Atalanta per il Chelsea, venendo però mandato subito in prestito per questa stagione al Crystal Palace. E anche di queste due situazioni ha parlato nell'intervista al podcast 'Colpi da maestro'. Partendo dal difensore, ha detto: "Operazione difficilissima, lunga, tosta. Un altro ragazzo di livello alto, umanamente parlando. Si porta dietro la storia di un ragazzo cresciuto con niente, quando ha firmato col Chelsea ha abbracciato un suo amico e me piangendo".
Prima tappa inglese Newcastle
Quindi, Riso è entrato nel dettaglio del salto in Inghilterra di Tonali. Arrivato prima di tutto con il Newcastle: "Il primo passaggio è stato perché avevamo la sensazione che quello fosse un Milan diverso. Conosco il Milan in tutti i suoi aspetti, Sandro ci ha ragionato, ha capito di voler andare in quel calcio lì, quello della Premier. A Sandro affascinava quella scelta, nonostante fosse il capitano del Milan che aveva vinto lo Scudetto. Per lui è stato difficilissimo ma è stato un visionario, piano piano ha preso le misure e poi si è imposto".
Il ruolo dell'allenatore italiano
Non è stato facile convincere sin da subito il punto di vista al proprio assistito: "Un'operazione pazzesca dal punto di vista del rumore, dei numeri e delle responsabilità. Ho spiegato a Sandro le cose, l'ho fatto ragionare e mi sono preso le mie responsabilità. Si è rivelata la scelta più giusta anche dal punto di vista personale, anche se poi i cicli finiscono e abbiamo deciso di andare via". Poi è arrivato il Tottenham, dopo accostamenti anche al Manchester City: "Il Tottenham dopo il Newcastle dimostra che sceglie in modo diverso, è uno coraggioso. Il Tottenham nasce dopo la fine del campionato, il Tottenham si è salvato e De Zerbi gli piomba in casa dicendogli che aveva bisogno di lui come leader. Il rapporto con De Zerbi è pesato molto".
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