Tutto ruota attorno a Frattesi e Berardi ma Sassuolo resta una bottega cara per tutti
La hit di Baby K è arrivata puntuale per annunciare l'inizio dell'estate. Insieme a lei anche un altro tormentone, ovvero quello relativo al futuro di Domenico Berardi. Non c’è sessione infatti che non sia stata accompagnata dalle voci di una possibile partenza del numero 10 del Sassuolo. Ormai è diventata una tradizione. D’altronde i gioielli del club neroverde sono stati tutti lucidati da Carnevali e sono visibili in vetrina, ma i prezzi attaccati addosso sono molto alti. Colazione da Tiffany! D’altronde, “Sassuolo è una bottega cara” (cit.). Si leggono tante cifre in giro ma l'a.d. neroverde non è uno che ama i saldi.
Berardi e Frattesi gioielli in vetrina
Ad oggi non è stata avviata una trattativa per l’eventuale cessione del classe ’94 calabrese. Sondaggi, chiacchierate, pourparler. Ma da lì a considerarla una trattativa già impostata e ‘addirittura’ bella e finita ce ne passa. La sensazione però è che presto queste voci si trasformeranno in qualcosa di più concreto, dunque non sarà un'estate facile per le coronarie dei tifosi neroverdi. Berardi è una bandiera ma con l’offerta giusta sono tutti in vendita. Anche la bandiera che sventola. È il calcio moderno, baby. Chi ha le valigie pronte invece è Davide Frattesi, destinato a esibirsi su altri palcoscenici. L'Inter si è mossa in anticipo, la Juve ora sembra più defilata, attenzione ancora alla Roma e alle sorprese.
Gli altri movimenti
Il Sassuolo ha deciso di non riscattare Nadir Zortea, che dopo 6 mesi di prestito, torna all'Atalanta. Il laterale classe '99 è considerato un buon giocatore ma la spesa (8-9 milioni per confermarlo) è stata considerata eccessiva e dunque il giocatore farà ritorno alla base, in attesa di nuova collocazione. Chi non tornerà è invece Kaan Ayhan: il difensore turco sarà riscattato dal Galatasaray per 2,8 milioni. Solo cessioni? No, i neroverdi entro il 30 giugno dovrebbero riuscire a ingaggiare almeno un paio di giovani: si tratta con l'Inter per Samuele Mulattieri, con la Roma per i giovani Volpato, Missori e Padula.






