Verona-Entella 2-2 (5-4 d.c.r), le pagelle: Kastanos non convince, Guiu croce e delizia
Risultato finale: Verona-Entella 2-2 (5-4 d.c.r)
VERONA
Leali 6,5 – Un bel colpo di reni a fine primo tempo consente al Verona di andare negli spogliatoi sul 2-1. Nulla può sulle reti di Guiu e Franzoni, salva nel finale su Forte. Contribuisce alla qualificazione ipnotizzando Corona.
Oyegoke 5,5 – Mezzo voto in meno perché spinge meno di quanto potrebbe. Ordinaria amministrazione, era lecito attendersi qualcosa in più.
Edmundsson 6 – Nel gioco aereo si fa rispettare, a tratti presidia in modo autorevole l’area di rigore. A inizio primo tempo è molto efficace una chiusura in scivolata su Forte. Quando la difesa si alza troppo, però, fa un po’ di fatica anche lui. Segna il rigore che spiana la strada verso la qualificazione.
Slotsager 5,5 – Protagonista in negativo in occasione della prima rete dell’Entella, visto che si fa trovare fuori posizione per poi farsi bruciare in velocità da Guiu. In alcune circostanze si complica la vita con errori evitabili. Non ha convinto.
Bradaric 6 – A Salerno fece fatica ad adattarsi alla categoria e fu ceduto dopo appena tre giornate di campionato. Stavolta riuscirà a calarsi nella realtà della serie B? Il Verona vuol tenerlo e Baroni sta lavorando dal punto di vista tattico, chiedendogli anche di agire da mezzala con licenza d’offendere. Niente di eccezionale, ma prova sufficiente. Dall'82' Tagne sv
Kastanos 5,5 – Mezzo voto in più perché si conferma glaciale dal dischetto durante la lotteria che consegna la qualificazione ai sedicesimi. Ma da un calciatore con le sue potenzialità ci si aspetterebbe qualcosa di diverso. Scolastico, a tratti avulso dalla manovra, impreciso quando ha la possibilità di calciare dalla distanza. Sicuri che quello di mediano sia il ruolo più adatto alle sue caratteristiche?
Bernede 6 – Perde un pallone banale sulla propria trequarti e per poco gli ospiti non ne approfittano. Si riscatta con una bella giocata individuale vanificata da una conclusione alta. Ha fatto il suo, pur con un po’ di imprecisione in impostazione. Si fa fermare da Del Frate e spreca il suo rigore.
Compagnon 6 – Non poteva immaginare esordio migliore, visto che segna il primo gol ufficiale del Verona versione 2026-27. Va vicino al raddoppio con un bel tiro in diagonale. Sparisce totalmente nella ripresa e il voto si abbassa. Dall'87' Cerbone sv.
Harroui 6 – Nella prima frazione di gioco è uno di quelli che ci prova di più. Una punizione dai 25 metri scalda i guantoni a Del Frate, poi calcia col destro dal limite dell’area senza inquadrare lo specchio della porta. Dal 67’ Sezonienko 5,5 – Servito poco e male.
Livramento 5,5 – Da uno dei superstiti della serie A ci si aspetterebbe qualche guizzo in più. Ci prova a fine primo tempo, ma colpisce l’esterno della rete da posizione favorevole. Si accende a intermittenza e cala nella ripresa. Dal 67’ Bega 5,5 – Non incide e non ha l’impatto che Baroni si aspettava. Ci sarà tempo per dimostrare il suo valore.
Sarr 6,5 – Il gol è da calciatore vero e generoso, visto che recupera palla a ridosso della propria area di rigore e dà vita a una ripartenza personale impressionante per caparbietà e rapidità. Manda un messaggio a Baroni e gli fa capire che è mentalmente pronto per l’avventura in una categoria inferiore. Calo fisico nella ripresa e cambio inevitabile. Dal 67’ Mulattieri 6 – Fa gol dagli undici metri, anche lui viene poco e mal servito dai compagni.
Marco Baroni 6,5 – Non deve essere stato lavorare in ritiro in modalità cantiere aperto. Oggi il Verona non ha brillato e non convince la scelta di giocare con la difesa così alta. Ma il risultato gli dà ragione, seppur con qualche sofferenza in più del previsto.
VIRTUS ENTELLA
Del Frate 5,5 – Non è apparso sicuro come in altre occasioni, in due circostanze ha respinto goffamente cross facilmente intercettabili. Anche sul gol di Sarr non era posizionato benissimo. Nella lotteria dei rigori riesce a dire di no soltanto a Bernede.
Parodi 6 – Solito lottatore al centro della propria area di rigore. Dal 78' Previtali sv.
Tiritiello 6 – Quando si proietta in avanti sulle palle inattive a favore crea sempre qualche apprensione alla difesa avversaria.
Alborghetti 5,5 – Un suo controllo sbagliato consente a Compagnon di segnare l’1-1 e di indirizzare di nuovo la partita sul binario gialloblu. In alcune circostanze è apparso insicuro.
Mezzoni 6 – Puntuali raddoppi di marcatura, gara molto attenta dal punto di vista tattico.
Annoni 6 – Non si può non attribuire una sufficienza piena a un calciatore giovanissimo e che ha mostrato di avere personalità, cuore e qualche buona dote tecnica. Scelta coraggiosa di Chiappella che, in vista del campionato, ha approfittato della coppa per dargli spazio. Ricevendo risposte incoraggianti. Dal 58' Benedetti 6 - Il suo ingresso vivacizza la manovra conferendole maggiore imprevedibilità.
Squizzato 5,5 – Si fa sempre rispettare in interdizione, ma alterna buoni recuperi a qualche errore quando è chiamato a impostare. Del resto gli avversari sono di qualità e ci può stare una serata non brillantissima. Dal 60' Felippe 6 - E 'appena arrivato, ma sembra particolarmente a suo agio.
Franzoni 6,5 – Due gol dal dischetto e la sensazione che sia uno dei calciatori insostituibili nello scacchiere tattico di mister Chiappella. Grande personalità in uno stadio di prestigio.
Di Mario 6 – E’ un giocatore di talento, per 45 minuti lo conferma sfiorando anche il gol con una pregevole sforbiciata. Intraprendente. Dal 71' Tirelli 5,5 - Conquista un rigore e disputa 24 minuti di buon livello. Calcia sul palo il penalty decisivo.
Forte 5,5 – Soffre molto la fisicità dei centrali difensivi del Verona e va a sbattere su un autentico muro. Ha una sola chance, ma Leali gli dice di no. Dal 78' Corona 5,5 - Si muove bene, ma anche lui contribuisce all'eliminazione sbagliando un rigore.
Guiu 6,5 – La sua partita sarebbe da sette, ma sbaglia il rigore calciando in curva e questo incide sul giudizio finale. Ma che performance da parte dell’attaccante, autore del gol del vantaggio ma anche di innumerevoli giocate di spessore.
Andrea Chiappella 6,5 – Stesso voto del collega perché la sua squadra, sulla carta inferiore sul piano tecnico, colma il gap con tanta organizzazione. Ai punti forse avrebbe meritato qualcosina in più soprattutto grazie a un ottimo secondo tempo.






