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L'ex Cagliari Piras: "Non rinuncerei mai ad avere Viola dietro di me a ispirarmi"

Simone Lorini
autore
Simone Lorini
giovedì 6 marzo 2025, 23:38Serie A
06.03.2025 23:38Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

L’ex bomber del Cagliari Gigi Piras, intervistato da Tuttocagliari.net, commenta il momento della formazione rossoblù a poco più di 24 ore dalla cruciale sfida-salvezza contro il Genoa. "Bologna e Juventus sono molto più forti del Genoa. Va detto che a Bologna eravamo anche in vantaggio, ma poi ci hanno condannato due episodi all’inizio del secondo tempo, compreso il rigore ingenuo provocato da Felici. E non dimentichiamoci che i felsinei quest’anno sono stati protagonisti in Champions League: bisogna anche riconoscere i meriti degli altri. Quanto a Cagliari-Genoa, sarà una partita molto aperta: loro non hanno particolari problemi di classifica e vanno presi con le pinze, ma noi dobbiamo assolutamente puntare a vincere.”

Ultimamente Nicola ha schierato la squadra senza il fantasista, con una o due punte. Questa soluzione potrebbe essere riproposta o, secondo lei, è meglio puntare sul ritorno del trequartista?
“Io personalmente, essendo un ex attaccante, dico che non rinuncerei mai ad avere Viola dietro di me a ispirarmi. Solo che noi non siamo presenti agli allenamenti e non conosciamo le dinamiche interne, di carattere sia tecnico che psicologico, del gruppo. Non credo che Nicola non faccia giocare qualcuno che potrebbe dare un contributo importante e significativo alla causa comune.”

La sensazione è che Piccoli là davanti sia troppo isolato: la punta bergamasca si trova spesso a combattere contemporaneamente contro due o tre difensori.
“E questo è proprio quello che intendevo dire poc’anzi. Un attaccante lasciato da solo in avanti e innescato quasi esclusivamente con lanci lunghi dalle retrovie può fare ben poco. Anche perché Adopo e Makoumbou sono abituati a palleggiare in orizzontale: raramente provano l’imbucata in verticale. Per il gioco in verticale sono più adatti elementi come Marin, Prati e Viola.”

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