Verona, Bernede: "Futuro? Decideremo a fine stagione, qui mi sento leader"
È terminata la seconda sfida di questa 31^ giornata di Serie A fra Hellas Verona e Fiorentina, allo stadio Bentegodi. A decidere le contese è stata una rete siglata da Nicolò Fagioli, ad 8 minuti dal 90'. Fra le fila dei giocatori gialloblu, parlerà a breve in conferenza stampa Antoine Bernede.
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Ore 20.42 inizia la conferenza stampa
Ti senti derubato oggi?
"Una partita che abbiamo visto tante volte qua, non è la prima volta che mi sono sentito così. Tante volte perdiamo punti negli ultimi minuti. C'è stato un episodio con l'arbitro che non ha lasciato giocare per 5 metri in avanti, per poi far partire l'azione del gol. Anche oggi però è mancato il gol".
Rimarresti anche in B al Verona?
"Non lo so, penso sia una possibilità, la società alla fine deciderà chi rimarrà anche in Serie B. So che è una possibilità che saremo in Serie B, ma mancano ancora sette partite. Abbiamo ancora tempo per guadagnare terreno per noi e i tifosi".
Hai studiato tanto l'italiano? Sul tuo ruolo in squadra, ti senti migliorato?
"Verona è una città che mi piace tanto, l'italiano è una bella lingua, per me è importante imparare la lingua del Paese dove gioco. Riguardo al mio ruolo nella squadra: ad inizio anno ho parlato con il mister per avere questo ruolo, non è facile, ancora penso di poter crescere".
I tifosi cosa si devono aspettare da parte vostra da qua alla fine?
"È difficile, la squadra ha battagliato fino alla fine, è vero che le ultime partite sono difficili, vogliamo dare il massimo in Serie A. Quando i tifosi cantano, per me è magnifico, per questo che voglio
Giustamente non vuoi pensare alla Serie B ancora, ma come ti senti al Verona? Qui sei considerato un leader.
"Mi sento bene, qua ho un ruolo di leader, è vero, ma non conosco il futuro, per me l'imnportante è giocare, quando gioco sono felice, che sia in A o in B, non è un problema, l'ho fatto anche in Svizzera e posso farlo anche all'Hellas. Decideremo sia io che la società alla fine della stagione".
Suslov vi ha detto qualcosa?
"Su Suslov: prima del gol era stato Gudmundsson a fare un po' di casino con Gagliardini. Poi Suslov ha reagito quando lui lo contrastava sulla barriera. Questo non è calcio. Suslov è stato sforunato, voleva aiutare la squadra, ha fatto 10 mesi fuori, ha lavorato tanto fra palestra e campo, non so quante partite abbia saltato, è uno che può aiutare tanto la squadra".
Ore 20.57 finisce la conferenza stampa











