Serie B, Parma-Como: Pecchia in emergenza totale, sono 13 gli assenti in totale
Con tredici assenti, il Parma dovrà fare di necessità virtù nella sfida contro il Como di questo pomeriggio: Buffon, Chichizola, Cobbaut, Romagnoli, Oosterwolde, Ansaldi, Bernabè, Camara, Coulibaly, Man, Mihaila, Inglese e Charpentier non faranno parte della squadra che sfiderà i lariani nella gara di oggi. Per la formazione di Longo occasione importante per fare punti contro una squadra, quella ducale, che oggettivamente sembra essere complessivamente più forte. Queste le ultime di formazione:
LE ULTIME DA PARMA - Le novità in casa ducale sono tutte negative: nel penultimo allenamento infatti si sono fermati Ansaldi, Inglese, Charpentier, Coulibaly e Chichizola. Mezza formazione è andata ko a un giorno dalla partita: inaudito. In porta dunque va Corvi, con Delprato e Zagaritis che dovrebbero agire sulle fasce, mentre Valenti e Osorio agiranno al centro. A centrocampo Estevez e Juric, non c'è molta altra scelta, mentre davanti spazio a Tutino come punta centrale, con Benedyczak largo a sinistra e Hainaut a destra. In panchina andranno 8 giocatori, di cui sei di movimento.
LE ULTIME DA COMO - Non sembrano esserci grossi dubbi in casa Como su quella che sarà la formazione anti-Parma che scenderà in campo domani al Tardini dall'inizio. Ci sono comunque un paio di ballottaggi importanti per Moreno Longo, tanto in difesa quanto a centrocampo. In porta dovrebbe esserci il giovane Ghidotti al posto del più esperto Vigorito. In difesa il primo dubbio, al centro, con Scaglia e Odenthal in ballottaggio per affiancare Solini: i terzini saranno invece Vignali e il cipriota Ioannou. Da ridisegnare anche il centrocampo: se Bellemo e Baselli sono sicuri di un posto, sono in tre per le due maglie restanti, con Arrigoni che dovrebbe giocare mezz'ala, mentre Blanco e Fabregas andranno in ballottaggio per una maglia sulla trequarti. Possibile occasione per Blanco, ma non è escluso possa giocare proprio il campione del mondo. Situazione più delineata davanti, dove si va verso la conferma del tandem Cerri-Cutrone, con Mancuso che parte più dietro.






